Il settore beauty e skincare si sta evolvendo sempre più, con applicazioni e innovazioni scientifiche dell’ultimo minuto. Il retinolo è un ingrediente attivo molto usato nella cosmesi, soprattutto nei prodotti come sieri e creme per la pelle del viso, per contrastare gli effetti dell’invecchiamento. Il suo utilizzo eccessivo rischia, però, di creare danni imponenti sulla salute. Recentemente l’Unione Europea ha proposto nuove indicazioni sulle concentrazioni massime utilizzabili nei prodotti cosmetici, per proteggere i consumatori. Ecco cosa cambierà e come verrà tutelata la nostra salute.

Retinolo, un ingrediente potente e multi-sfaccettato

Il retinolo è un ingrediente protagonista nel settore beauty e in particolare skincare, in luce dei suoi potenziali e svariati benefici sulla pelle. A livello scientifico il retinolo è un composto chimico liposulubile, derivato dalla vitamina A, appartenente alla famiglia dei retinoidi. È presente anche in alcuni alimenti come carne e latte. È un valido alleato nella lotta contro i segni dell’invecchiamento, dato che la sua azione sull’epidermide sostiene il rinnovamento cellulare: una sorta di autentica proprietà rigenerante.

I benefici non finiscono qui. Oltre ad attenuare sia linee sottili che le rughe più profonde, aiuta anche a contrastare la perdita di tono ed elasticità, migliorando la texture dell’epidermide. Come agisce questo composto chimico sulla pelle? Svolgendo un’azione esfoliante: rimuove cioè le cellule morte, stimolando e agevolando la sintesi di collagene ed elastina, mentre allo stesso tempo aiuta a regolare la produzione di sebo.

I nuovi regolamenti UE in materia di skincare

Recentemente l’Unione Europea ha emanato dei nuovi limiti obbligatori riguardo alla percentuale di concentrazione di retinolo in creme e sieri per la pelle. Una scelta che sta costringendo diversi marchi del settore skincare a togliere dal commercio o, quantomeno, a rivedere completamente molti prodotti e formulazioni. Adesso la percentuale tollerata di questo principio sarà categoricamente fissata a un massimo di 0,3%, come si evince dal nuovo regolamento UE in materia di sicurezza dei cosmetici. Un limite che entrerà ufficialmente in vigore il 1 maggio 2025: non sarà da questo momento in poi più possibile commercializzare prodotti contenenti retinolo non conformi. Pena sanzioni economiche fino a € 80.000.

Questo sebbene già in precedenza il Comitato Scientifico della Sicurezza dei Consumatori (CSSC) nel 2016 avesse dichiarato l’uso del retinolo (prodotto derivato dalla vitamina A) come sicuro. Perché allora questa regolamentazione così rigida? Perché (così risulta dal documento UE) si sospetta che negli ultimi anni l’esposizione complessiva della popolazione alla vitamina A tramite prodotti cosmetici a base di retinolo in realtà sia aumentata, tanto da superare il livello stabilito dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare.

Una scelta, quindi, volta a promuovere una maggiore sicurezza in ambito beauty per una sostanza che se assunta eccessivamente, va ricordato, ha effetti collaterali potenzialmente molto significativi sul corpo umano.

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Virginia Donnini

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