Buon lunedì

L’università studia la Leadership delle Mamme?

di 30 Ottobre 2011Dicembre 21st, 2020No Comments

Oltre ai classici manager d’azienda, anche le mamme (e in fondo tutti noi) possono sviluppare la leadership. Lasciando perdere per un istante le definizioni accademiche di “leadership”, possiamo dire che essere leader significa sostanzialmente saper influenzare altre persone grazie al proprio modo di essere, fare e parlare.

Da questo punto di vista (volutamente semplificato) tutte le persone che pensano di voler influenzare qualcun altro, dovrebbero cercare di essere leader migliori. Dovresti cercare di essere un leader migliore se hai dei collaboratori in azienda. Dovresti migliorare la tua leadership se sei un allenatore sportivo di qualsiasi livello, se sei un insegnante che ama la sua materia e vuole trasmetterne la passione, ma anche se sei una mamma o un papà che tiene a far “rigar dritto” i figli, o se sei preoccupato per la “brutta piega” che ha preso un amico che vuoi aiutare.

Influenzare gli altri in senso positivo e per il reciproco interesse significa cercare di essere leader. E non è una cosa “grandiosa o rara” ma un esercizio quotidiano che riguarda tutti noi: è solo che non siamo abituati a chiamarla leadership!

Alle volte è molto difficile farlo, e proprio se sei un manager, un insegnante, un allenatore, un genitore o un amico impegnato, lo sai benissimo!

Per essere un leader migliore devi avere ottimismo e fiducia in te stesso ma anche “ottimismo sociale”, cioè fiducia nel fatto che le persone possano cambiare in meglio. Non è facile né veloce, ma si può fare. Per questo devi essere ottimista, altrimenti non ci provi nemmeno, oppure alla prima difficoltà molli tutto e torni a pensare che nulla si possa cambiare e che le persone sono quello che sono! Ed è il pensiero più pessimista che esista!

Ti do una buona notizia: se leggi BuoneNotizie.it sei già un po’ ottimista, pertanto . . .

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