Le lotte importanti per il mondo dello sport e dell’inclusione portate avanti dalle atlete in politica.

Atlete in politica anche nel nuovo governo.  Valentina Vezzali è stata nominata sottosegretario con delega allo sport del Governo Draghi. Il premier opta per una scelta “tecnica” per un ruolo strategico del suo governo affidando l’incarico alla donna più medagliata della scherma. Per la ex atleta azzurra è un ritorno alla politica dopo l’esperienza fatta con l’elezione del marzo 2013  alla Camera dei Deputati con il partito dell’allora premier uscente Mario Monti. La schermitrice non è l’unica donna di sport ad essere scesa in politica.

Atlete in politica

Josefa Idem. Ex canoista e campionessa mondiale e olimpica nella specialità del K1. Candidata alle primarie dei parlamentari del Partito Democratico nel 2012, è stata eletta al Senato nel 2013 come capolista del PD nella circoscrizione Emilia-Romagna. Il 28 aprile del 2013 viene nominata Ministro per le pari opportunità, lo sport e le politiche giovanili nel governo Letta. Dopo circa due mesi di mandato, iniziano a circolare voci su presunte irregolarità nel pagamento di oneri previdenziali e nella gestione del suo patrimonio immobiliare. Il 24 giugno, dopo un incontro con il presidente del consiglio Enrico Letta, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico prima che il Senato votasse una mozione di sfiducia presentata nei suoi confronti da Movimento 5 Stelle e Lega.

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Manuela di Centa. Ex fondista italiana e campionessa olimpica ai XVII Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994. Ha iniziato la sua carriera politica nel 2004 candidandosi alle elezioni europee con Forza Italia, senza riuscire ad essere eletta. Due anni più tardi, viene eletta alle elezioni politiche del 2006 alla Camera dei deputati, sempre con Forza Italia. Alle politiche del 2008 è stata rieletta nelle liste del Popolo della libertà e nel collegio elettorale VI (Trentino-Alto Adige). Alle elezioni politiche del 2013 è stata candidata nuovamente con il PdL, ma il risultato del suo partito nella sua regione non le ha permesso di ottenere un seggio alla Camera dei deputati.

Lara Magoni. Ex sciatrice alpina è stata eletta nel 2013 consigliere regionale della Lombardia nella Lista Maroni Presidente. Nel 2018 è stata eletta nelle liste di Fratelli d’Italia al Senato della Repubblica. Si dimette il 10 luglio 2018 dopo essere stata nominata assessore regionale al turismo, marketing territoriale e moda nella giunta di Regione Lombardia guidata da Attilio Fontana.

Annalisa Minetti. Showgirl e atleta paralimpica, ha conquistato la medaglia di bronzo nei 1500 metri alle Paralimpiadi di Londra e ai Campionati europei di atletica leggera paraolimpica 2012. Medaglia d’oro ai campionati del mondo di atletica leggera paraolimpica 2013 negli 800 metri. Nel 2013 si candida alla Camera dei deputati nella circoscrizione Lazio 1 con la lista di Mario Monti, Scelta Civica ma non viene eletta.

Giusy Versace. Atleta paralimpica e  prima atleta donna italiana della storia a correre con doppia amputazione agli arti inferiori. Conquista la medaglia d’argento nei 200 metri e quella di bronzo nei 400 metri ai campionati europei paraolimpici di Grosseto del 2016. Si candida nel gennaio 2018 con Forza Italia per le elezioni politiche del 4 marzo 2018. Viene eletta nel collegio uninominale di Varese e, attualmente, lavora nella commissione Affari Sociali di Montecitorio con delega del gruppo alle pari opportunità e disabilità.

Laura Coccia. Ex atleta paralimpica, vince il suo primo titolo ai campionati italiani assoluti della FISD nei 100 metri piani. Nel 2005 è convocata in Nazionale per partecipare ai Campionati europei paraolimpici, dove si classifica al 5º posto nei 100 m piani. Nel 2013 viene eletta deputata della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XX Campania 2 per il Partito Democratico.

Storie diverse, battaglie comuni delle atlete in politica

Sebbene con vite, carriere, discipline sportive e partiti differenti queste campionesse hanno portato avanti battaglie importanti per il mondo dello sport e dell’inclusione. Valentina Vezzali, nella sua attività da parlamentare, ha presentato 19 disegni di legge come primo firmatario, 68 disegni di legge come cofirmatario, 14 mozioni, 115 interrogazioni, 128 emendamenti come primo firmatario, 136 emendamenti come cofirmatario. Tra le principali proposte portate avanti  c’è la proposta di legge costituzionale che prevedeva l’aggiunta di un comma in cui la Repubblica promuove e valorizza lo sport in tutte le sue manifestazioni e la tutela della maternità delle atlete. Manuela di Centa ha proposto l’emendamento per permettere alle università di riconoscere come crediti formativi le medaglie olimpiche e paralimpiche, in modo da incentivare lo sport e sostenere gli atleti nel loro percorso di studi.

#CRESCOATTIVO e #CISONOANCHEIO erano le due campagne proposte da Laura Coccia, la prima, per introdurre i laureati in scienze motorie nella scuola primaria e informare sull’importanza di una corretta attività motoria, la seconda, per promuovere la parità di genere nello sport professionistico. Giusy Versace, infine, si è battuta perché anche gli atleti paralimpici con disabilità fisiche e sensoriali potessero essere reclutati nei gruppi sportivi militari e dei corpi dello Stato.

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