Da oggi anche i non vedenti potranno vivere le emozioni della partite di calcio allo stadio. La grande innovazione proposta dalla FIFA per rendere le partite di calcio più inclusive è stata testata nei match di serie A. La tecnologia diventa lo strumento per far vivere le emozioni dello sport davvero a tutti.

Le emozioni del calcio per i non vedenti

Grazie alla FIFA e al calcio italiano le partite di serie A 2024/2025 saranno aperte anche alle persone non vedenti o ipovedenti. Come? Per mezzo di un dispositivo che ha fatto il suo ingresso nella partita fra il Cagliari Calcio e l’Hellas Verona del 29 novembre e sarà presente nella prossima stagione calcistica. Il dispositivo chiamato Touch2see è il nuovo mezzo che cambia lo sport.

I non vedenti, ponendo le mani su un tablet che ha la forma di un campo da calcio in miniatura, possono seguire la partita direttamente allo stadio, accompagnati da un’audio descrizione. Il sistema si basa su un disco magnetico in movimento che simula le azioni di una partita in tempo reale. La palla è un disco sul quale gli spettatori non vedenti devono poggiare le mani. Così facendo possono seguire le variazioni di vibrazioni che indicano l’intensità delle azioni di gioco in atto. Durante la partita di calcio, ogni variazione indica un determinato movimento: più è intesa, più indica l’avvicinamento della palla alla porta di gioco, mentre ogni pausa indica la caduta a terra di un giocatore o la sospensione del gioco.

L’inclusione sociale: un obiettivo per il calcio

Nella partita fra Cagliari Calcio e Hellas Verona, un gruppo di tifosi non vedenti è stato invitato a sperimentare questa nuova opportunità. I risultati sono stati apprezzati da tutti i tifosi, che hanno detto di aver percepito ogni movimento di gioco, grazie a questa nuova tecnologia e ad un servizio di audio descrizione. Questo dispositivo è il risultato della crescente attenzione verso l’inclusione sociale del mondo calcio e propone un modo innovativo per vivere le emozioni di una partita.

Lo sport diventa così uno strumento di inclusione, come abbiamo compreso negli scorsi giochi Paraolimpici di Parigi. Non solo: la FIFA ha recentemente svelato il trofeo ufficiale del Mondiale per Club, un evento che si svolgerà per la prima volta nel 2025 negli Stati Uniti. Questo trofeo rappresenta il valore dell’inclusività del mondo del calcio.

Il Mondiale per Club: calcio e inclusività

Il 5 dicembre 2024 è stato presentato il Trofeo del nuovo Mondiale per Club. Il Mondiale rappresenta un passo significativo nella storia del calcio, perché pone l’attenzione sui valori sull’inclusività e sulla diversità. La FIFA ha dimostrato un impegno concreto nel rendere il calcio accessibile a tutti, come nel caso delle squadre del torneo per non vedenti.

Con la finale prevista al MetLife Stadium di New York il trofeo che sarà nelle mani di una delle 32 squadre in sfida, fra queste le italiane Juventus e Inter, è l’emblema dell’inclusività. Il trofeo presenta una mappa del mondo, i nomi delle 211 associazioni affiliate alla FIFA, incisioni in 13 lingue diverse e in Braille per non vedenti, sottolineando l’importanza dell’inclusività e dell’accessibilità nel calcio.

Condividi su:
Edoardo Casolo

Edoardo Casolo

Sono appassionato di geopolitica, cinema e cultura, di viaggi e di industria video-ludica. Vicentino ma vivo a Venezia, città che ho amato dal primo momento in cui l'ho vista. Con il laboratorio di giornalismo realizzerò il mio sogno di diventare pubblicista.

Riscopri anche tu il piacere di informarti!

Il tuo supporto aiuta a proteggere la nostra indipendenza consentendoci di continuare a fare un giornalismo di qualità aperto a tutti.

Sostienici