Cucinare con i fiori? Una tradizione antica che oggi viene riscoperta poco alla volta. E c'è chi ha saputo trasformarla in arte, come Joel Quintin: chef estroso di origine francese che studia i fiori e poi li mette in pentola, imbandendo piatti coloratissimi e fuori dal comune.

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Chi conosce la Svizzera, amerà sicuramente il Canton de Vaud: una regione montana non lontana da Losanna e Ginevra, che negli ultimi anni sta intensificando lo sviluppo di un turismo intelligente, rispettoso delle tante e bellissime tradizioni del luogo. A tremila metri, sul Gran Ghiacciaio Les Diablerets - per esempio - qualcuno vi racconterà la leggenda dei folletti che giocano a bocce provocando frane e slavine e giù, in paese, c'è chi vi farà sicuramente assaggiare l' amaro del diavolo: un liquore verde a base di erbe che vi aiuterà a "buttar giù" i corposi piatti della tradizione svizzera.

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Ma il Canton de Vaud ha anche un lato meno cupo e demoniaco: chi percorre le sue valli a fine agosto o nelle prime settimane di settembre, avrà l'impressione di camminare in mezzo a una tavolozza di colori. I fiori crescono rigogliosi ovunque e sono tanti, variopinti, bellissimi . . .

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