La mobilità sta cambiando, e aziende come la Jaguar Land Rover e la Tesla stanno cercando nuove tecnologie per contrastare il mal d’auto, un problema che affligge oltre il 70% della popolazione. Con l’avvento dei veicoli autonomi, in cui tutti saranno passeggeri, trovare soluzioni efficaci diventa cruciale per viaggiare in modo sereno.
Vediamo insieme come affrontare il mal d’auto con i giusti consigli e le innovazioni delle aziende automobilistiche.
Perché il mal d’auto si sente di più da passeggeri?
Molti individui soffrono il mal d’auto solo quando sono passeggeri, e non alla guida. Questo perché chi guida ha il controllo del mezzo, anticipando i movimenti; ad esempio, alle curve, il guidatore tenderà a seguire la strada sia con il corpo che con la testa. Ma, con l’evoluzione della tecnologia automobilistica, in particolare con i veicoli autonomi, anche il conducente diventerà un passeggero.
Un esempio è la Tesla che sta promuovendo le macchine senza pilota trasformando l’auto in un salotto mobile dove leggere, giocare o lavorare. Invece, la Jaguar sta sviluppando un software anti-cinetosi (malessere da movimento o mal d’auto su qualsiasi mezzo di trasporto). Questo software regola l’accelerazione, la frenata e il posizionamento nella corsia, e sarà installato su tutti i nuovi modelli elettrici targati Jaguar e Land Rover.
Mal d’auto: la scienza dietro il disturbo del movimento
Il mal d’auto, o cinetosi, è un disturbo comune che si manifesta quando si crea un conflitto tra ciò che vedono gli occhi e ciò che percepisce il sistema vestibolare, responsabile dell’equilibrio all’interno dell’orecchio. Quando il corpo è fermo ma gli occhi percepiscono un movimento, il cervello si confonde e provoca sintomi come nausea e vertigini.
I sintomi dipendono non solo dall’intensità, ma anche dalla frequenza del movimento. La frequenza massima tollerata da una persona è di un’oscillazione ogni cinque secondi. Se però la persona viene esposta più volte allo stesso stimolo, si adatta.
Un recente studio dell’Università di Nagoya, in Giappone, ha spiegato che l’ascolto di un “suono puro” a 100 Hz (100 vibrazioni al secondo, con forma d’onda sinusoidale perfetta, da qui “suono puro”) può ridurre il senso di barcollamento, diminuendo la sensazione di squilibrio e malessere generale.
Suggerimenti per prevenire il mal d’auto durante un viaggio
Se da un lato le case automobilistiche introducono innovazioni tecnologiche, dall’altro è utile ricordare che esistono dei semplici accorgimenti che i passeggeri possono adottare per prevenire il mal d’auto sui mezzi di trasporto.
Ecco quali sono:
- guardare l’orizzonte: fissare un punto fisso riduce i movimenti oculari e attenua la sensazione di nausea;
- cercare una posizione stabile: sedersi davanti in auto o sull’autobus. In nave è consigliabile stare all’aria aperta.
- evitare l’uso di dispositivi elettronici o la lettura durante il viaggio;
- fare brevi soste ogni 2-3 ore;
- non fumare e stare lontani da chi fuma;
- mangiare leggero, con spuntini secchi come cracker o grissini, ed evitare pasti pesanti, caffeina e alcol;
- mantenersi idratati;
- riposarsi in modo adeguato prima del viaggio;
- ridurre i movimenti della testa e del corpo: l’ideale è sedersi in un luogo in cui vi sono poche opportunità di movimento;
- rimedi come farmaci o caramelle allo zenzero per sintomi persistenti.
Oltre gli schermi: la cinetosi digitale
Il mal d’auto è dunque una risposta psicologica agli stimoli provocati dal movimento del mezzo di trasporto. Inoltre, l’introduzione di schermi pensati per l’intrattenimento nell’abitacolo potrebbe peggiorare ancora di più il problema, poiché isola i passeggeri dall’ambiente esterno e compromette il senso di orientamento spaziale.
In questi casi si parla di “cybersickness“, o cinetosi digitale. Questo malessere si manifesta quando si vedono movimenti sullo schermo, ad esempio durante un videogioco, una serie TV o semplicemente facendo scrolling su cellulari o tablet, ma il corpo rimane fermo. Questo conflitto può causare nausea e vertigini, proprio come accade nel mal d’auto: quindi è certamente sconsigliato guardare gli schermi dei dispositivi mentre si viaggia in auto.
Il mal d’auto può influire sulla qualità della vita, sul lavoro e sul tempo libero. Ma, seguendo questi semplici consigli, siamo certi che potrete godere appieno dei vostri prossimi viaggi!

