La legge di bilancio 2022, appena approvata, distribuirà ai cittadini oltre 32 miliardi nell’anno. Il Senato, dopo il via libera del Consiglio dei Ministri, ha ratificato il testo con il voto di fiducia e il 30 dicembre con lo stesso meccanismo è passato alla Camera. Il Governo utilizza il voto di fiducia su progetti di legge per velocizzare il dibattito e far approvare un testo dalle Camere in tempi brevi.,

Il Governo ha posto il voto di fiducia alla legge di bilancio 2022 perché, come disciplina la Costituzione, questa deve essere ratificata entro il 31 dicembre di ogni anno altrimenti si va in “esercizio provvisorio”. L’esercizio provvisorio è deciso per legge e può durare al massimo quattro mesi. Con l’esercizio provvisorio il Governo può solo gestire le spese di ordinaria amministrazione. Questo produce una situazione di stallo: non potendo il Governo effettuare investimenti, l’economia può subire un collasso e la perdita di credibilità a livello internazionale.

La manovra economica mira a una crescita del reddito, della produzione e dell’occupazione, attraverso l’aumento della spesa pubblica e la diminuzione delle imposte.

Legge di bilancio 2022, taglio del cuneo fiscale e reddito di cittadinanza

La legge di bilancio 2022 anticipa la riforma fiscale, che verrà completata quest’anno. Per far aumentare i redditi, la manovra destina 8 miliardi per il taglio dell’Irpef, l’imposta sul reddito. Le aliquote passano da cinque a quattro e saranno al 23% per i redditi fino a 15mila euro, al 25% per i redditi tra 15mila e 28mila euro, al 35% tra 28mila e 50mila euro e al 43% oltre i 50mila euro.

L’IRAP, l’Imposta regionale sulle attività produttive, viene abolita. Ne beneficeranno circa 1 milione di lavoratori autonomi, imprese individuali e start up.

I lavoratori dipendenti, con redditi fino a 35mila euro all’anno, potranno chiedere uno sconto dei contributi previdenziali di 0,8 punti percentuali.

Per le famiglie in difficoltà la legge di bilancio 2022 riconferma il reddito di cittadinanza. La misura punta anche a ridurre la disoccupazione attraverso un meccanismo che sollecita la ricerca di lavoro e aumenta i controlli. Dal 2022, infatti, al primo rifiuto di un lavoro ci saranno tagli al sussidio, mentre al secondo “no” si decadrà dal beneficio. La possibilità di avere una terza proposta di lavoro viene eliminata. Inoltre, la legge di bilancio prevede sgravi contributivi per le imprese che assumono.

Aiuti per il caro bollette

Con il nuovo anno scattano nuovi aumenti per le bollette di luce e gas. Per questo la legge di bilancio 2022 stanzia quasi 2 miliardi in aiuti contro il caro energia.

Nel primo trimestre sono annullati gli oneri di sistema per le utenze della luce fino a 16,5kwh. L’Iva sul gas è abbassata al 5%. Le famiglie che non riusciranno a pagare le bollette dei primi quattro mesi dell’anno potranno rateizzarle senza interessi fino a 10 mesi.

Gli aiuti alle famiglie sono un primo passo per superare la crisi energetica in attesa di interventi che garantiscano, come previsto dall’Unione europea, “un accesso universale e a prezzi abbordabili ai servizi essenziali” per tutti.

La legge di bilancio per le famiglie: bonus figli e Fondo di prima casa

Con la legge di bilancio 2022 parte l’assegno unico familiare, il sostegno per tutte le famiglie con figli dal settimo mese di gravidanza a 21 anni. La misura parte da una cifra minima mensile di 50 euro a figlio fino ad un massimo di 175 per gli Isee più bassi. L’assegno unico familiare sostituirà i precedenti assegni per i nuclei familiari.

Le famiglie giovani potranno usufruire del bonus prima casa che esenta i giovani fino ai 36 anni dal pagamento di alcune imposte e per gli under 31 sono previste detrazioni fiscali per gli affitti. La legge di bilancio 2022 rifinanzia anche il Fondo di garanzia per la prima casa. Il Fondo prevede che sia lo Stato a offrire ai cittadini garanzie per l’accensione di mutui per l’acquisto di unità immobiliari.

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