L'Italia vince gli europei del cuore

L’Italia si aggiudica i “campionati europei del cuore”. A contendere quest’ambita coppa dei campioni al nostro Paese sono stati la Spagna e la Grecia, mentre sono stati eliminati al primo turno i Paesi dell’Est. E se l’Italia è riuscita a conquistare questo trofeo lo deve soprattutto alle regioni del Sud, che, ad eccezione della Campania, si rivelano quelle più protette dal punto di vista cardiovascolare.
“Tutto merito dell’alimentazione – ha affermato il professor Gaetano Crepaldi, presidente della Società europea di prevenzione cardiovascolare, nel corso del Congresso della Società Italiana di Prevenzione Cardiovascolare – Anche se stanno cambiando le abitudini, e il fast food sta facendosi strada, alla base c’è sempre la dieta mediterranea. E si sa che il cuore, mettendosi a tavola, sceglie un menù mediterraneo”. Un piatto di pasta, tante verdure, tanta frutta, pesce, olio d’oliva, pane di quello fragrante con un buon bicchiere di vino: ecco cosa c’è scritto sul menù del cuore.”
Nel corso dell’incontro è infatti emerso, a parere degli esperti, che il cuore degli europei comincia a battere con più regolarità: merito delle campagne di prevenzione che hanno sensibilmente ridotto la mortalità per l’infarto.
“Il problema – ha aggiunto Crepaldi, promotore di “Europa del cuore” – è che i Paesi dell’Est sono rimasti molto indietro. Per dare un’idea del divario basti dire che mentre in Europa occidentale muoiono 150 uomini ogni 10.000 abitanti per malattie cardiovascolari, (gli indici più bassi si registrano in Italia con 40,2 ogni 10.000, e in Spagna), nell’Europa dell’Est, invece, l’indice arriva fino a 350”.

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