Salute & Benessere

Infartiridotti dopo l'angioplastica

di 1 Settembre 2008No Comments

Ridurre quasi della metà il rischio di infarto tra i pazienti cardiopatici sottoposti ad angioplastica coronarica. È la promessa di uno studio europeo guidato dall'Italia, presentato oggi al Congresso annuale della Società europea di cardiologia (Esc) in corso a Monaco di Baviera. Protagonista della ricerca il tirofiban: una molecola abbandonata da Big Pharma, ma riabilitata dall'equipe di Marco Valgimigli, cattedra di Cardiologia all'università di Ferrara.In un trial battezzato 3T/2R, il team emiliano ha dimostrato che, nei pazienti resistenti ai comuni farmaci antiaggreganti (aspirina o clopidogrel), la probabilità di un infarto post-angioplasica può essere abbattuta se . . .

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