Chirurgia robotica in continua espansione

di 13 Luglio 2009Benessere

“Umanizzare la tecnologia applicandola all’assistenza”: è questa la vocazione dell’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari), espressa dal suo Direttore Sanitario, il Dott. Alessio Nitti, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo Robot daVinci a 4 bracci, che da oggi entra a far parte stabilmente del gruppo operatorio dell’Ospedale. L’acquisizione da parte dell’Ospedale del chirurgo-robot a 4 bracci, versione aggiornata del sistema robotico daVinci, apre la strada a nuove prospettive interventistiche e a nuovi traguardi per la sanità, superando i già eccellenti livelli raggiunti nel passato con la chirurgia laparoscopica e con la precedente versione del robot daVinci, già utilizzata nelle sale operatorie dell’Ospedale.
Sicuramente l’acquisizione del robot di ultima generazione costituisce un ulteriore esempio di una sanità moderna ed efficace che guarda ai risultati: “la tecnologia – osserva il Dott. Nitti – è intesa non come un lusso ma come prodotto dell’uomo per l’uomo, essendo l’Ospedale Miulli un Ente Ecclesiastico no-profit”.

Quando ad operare è il robot, i vantaggi sono molti: “la chirurgia robotica rappresenta la nuova frontiera della mini-invasività poiché conferisce al gesto chirurgico mini-invasivo un ulteriore elevato livello di finezza e precisione – evidenzia il Dott. Logrieco, Direttore U.O.C. Chirurgia Generale II dell’Ospedale – ciò consente di trattare patologie in sedi anatomicamente anguste, che con la chirurgia tradizionale, nonché con la stessa laparoscopia tradizionale, sarebbero difficilmente affrontabili in spazi e tempi che rispondano ai nuovi dettami del miglior risultato con la minor aggressione chirurgica”.

La crescita di procedure robotiche si attesta in campi come la chirurgia generale e toracica, la cardiochirurgia e l’urologia, e nelle più recenti applicazioni in ginecologia, otorinolaringoiatria e chirurgia pediatrica.
“Il Sistema daVinci trova le più ampie applicazioni anche nella chirurgia urologica – osserva il Dott. Giuseppe Ludovico Direttore U.O.C. Urologia – al giorno d’oggi esso rappresenta il futuro della Chirurgia Urologica Oncologica con la Prostatectomia radicale robotica per il trattamento del cancro prostatico. Inoltre il sistema è particolarmente indicato anche in tutti gli altri interventi chirurgici urologici che richiedono ricostruzioni e suture complesse”.

L’attuale robot a quattro bracci consente quindi la riduzione al minimo dell’invasività, l’abbreviazione della durata di alcune fasi dell’intervento, una grande precisione di posizionamento, una visione tridimensionale e magnificata del campo operatorio, migliori risultati in termini di funzionalità postoperatoria, la riduzione del periodo di degenza.

UNISCITI A NOIScopri finalmente come informarti senza allarmismo, titoli strillanti e fake news!

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.