Contro lo stress lavorativo, arriva lo yoga aziendale

By 3 Settembre 2012 Benessere

Bastano 5 minuti al giorno per fare il pieno di energia, neutralizzare le negatività e recuperare la concentrazione: contro lo stress da lavoro arriva lo “yoga aziendale”. Un trend sempre più in voga nelle principali aziende europee, dove si praticano regolarmente Yoga, Tai Chi e Qi Gong e tecniche di rilassamento importate dall’estremo oriente.

Sono sufficienti 5 minuti di esercizi di Yoga, Tai Chi Chuan o Qi-Gong alla scrivania per cancellare ogni tensione: lo afferma Awai Cheung, 44 anni, vero e proprio “guru in giacca e cravatta” che ha dedicato gli ultimi 10 anni a perfezionare alcune versioni di Qi Gong specifiche per l’ufficio. In Germania, in particolare, Awai è ormai una celebrità e autore di popolarissimi manuali. Un successo non solo editoriale, considerando che l’esperto è stato reclutato da molte grandi aziende tedesche per insegnare i suoi esercizi ai dipendenti – tra le quali BMW, Deutsche Bank, Deutsche Bahn, Vodafone D2.

Tra gli esercizi che Awai ha messo a punto per i “colletti bianchi” ce ne sono alcuni piuttosto pratici. Un esercizio da ripetere spesso è quello dell’arco e della freccia: con mani e braccia si finge di scoccare un dardo. Sarebbe l’esercizio ideale per recuperare la concentrazione, assicura Awai.

“Solo 10 anni fa”, commenta il professor Dirk Windemuth dell’Istituto per il lavoro e la salute presso l’Assicurazione sociale tedesca sugli incidenti, “davanti a simili proposte, la maggior parte dei businessman avrebbe scosso la testa con diffidenza”. Ma i tempi sono cambiati, la New Age è matura e, oggi, “le tecniche di rilassamento importate dall’Estremo Oriente sono sempre più accettate nel mondo degli affari“.

Anche se, per molti detrattori dello yoga aziendale, la “Qi-Gong mania da ufficio” sarebbe solo l’ultima delle mode che, periodicamente, contagiano uomini e donne in carriera, Awai non si scompone e, dal canto suo, garantisce che gli esercizi funzionano, eccome. All’inizio, rassicura, ci si sente un po’ ridicoli, ma poi i benefici arrivano. “L’importante”, raccomanda il guru in giacca e cravatta, “è affrontare il tutto con un pizzico di umorismo. Anzi, meglio ancora se qualcuno ridacchia durante gli esercizi, perché serve a rilassare l’atmosfera. E ridere, si sa, è sempre la migliore medicina“.

 

 

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