OGM: Ministero delle Politiche Agricole chiede verifiche

Il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, ha chiesto al Ministro della Salute, Renato Balduzzi, di verificare al più presto i dati contenuti in un recente studio francese, condotto dal Prof. Séralini dell’Università di Caen, dai quali emerge la pericolosità per la salute umana del mais OGM chiamato NK603 e del noto erbicida Roundup.

“Ho scritto al collega Renato Balduzzi”, ha dichiarato il Ministro Catania, “in merito ai risultati dello studio effettuato dall’equipe del prof. Gilles Eric Séralini dell’Università di Caen intitolato “Long term toxicity of a Roundup herbicide and a Roundup-tolerant genetically modified maize” pubblicato sulla rivista scientifica “Food and Chemical Toxicology”, volto a mostrare gli effetti sui topi del mais geneticamente modificato NK603, prodotto dalla Monsanto, associato all’erbicida Roundup”.

“I risultati dello studio”, ha continuato il Ministro, “mi hanno fortemente impressionato e ,a mio avviso, dovrebbero essere approfonditi, considerato che, se veritieri, rappresenterebbero un vero e proprio problema sanitario. Evidentemente la prima questione è quella di verificare la validità scientifica dello studio in oggetto”.

Ieri Catania  ha annunciato di aver inviato una lettera al Ministro della Salute, Renato Balduzzi, relativa al recente studio francese, durato 2 anni,  sul mais OGM NK603 e sull’erbicida Roundup.

Lo studio del prof. Séralini – sin dalla sua pubblicazione il 19 settembre 2012 sulla rivista “Food and Chemical Toxicology” – ha sollevato una serie di discussioni  e preoccupazioni in seno alla comunità scientifica internazionale.  

Il mais oggetto dello studio scientifico, infatti, è attualmente commercializzabile nell’Unione Europea per l’alimentazione animale e, quindi, è indirettamente presente nella catena alimentare umana.

 

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