Se soffrite di allergia alle graminacee e agli acari della polvere sappiate che dalla Gran Bretagna arriva una buona notizia. Un team di ricercatori ha infatti testato con successo alcuni trattamenti che promettono vita più facile per le persone che soffrono di queste problematiche.  E pare siano davvero tante: si stima che una fascia compresa tra il 15 e il 25% della popolazione in Nord America e in Europa sia sensibile al polline, mentre una persona su quattro abbia un allergia alla polvere.

Ma torniamo alla buona notizia: a quanto pare gli studiosi hanno creato una nuova terapia, conosciuta come “peptidi immunoregolatori di sintesi”, o Spires. I 280 pazienti che hanno partecipato alla sperimentazione per il trattamento dell’allergia alle graminacee hanno registrato un significativo miglioramento dei sintomi alla fine della stagione, i 172 pazienti degli acari della polvere anche, persino un anno dopo l’inizio del trattamento. “I risultati positivi suggeriscono che questo approccio può essere utilizzato per molte altre problematiche di allergia comuni”, ha dichiarato Mark Larche, professore di medicina alla DeGroote School of Medicine di McMaster e membro del Firestone Institute for Respiratory Health at St. Joseph’s Healthcare Hamilton.

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Quindi niente ansia (anche su questa si sono fatti passi avanti) cari allergici. La scienza soccorre anche i nostri nasi che prudono.

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