Fritz Hoffmann-La Roche: storia di uno startupper dell’800

By 9 Ottobre 2015 Benessere

Quando si parla di startup viene spontaneo pensare al presente o al futuro. Eppure, dietro a quelli che attualmente consideriamo grandi colossi, c’è la storia di pionieri coraggiosi che – in tempi molto più difficili dei nostri – hanno rischiato tutto per seguire intuizioni o idee che hanno cambiato la storia e il nostro modo di vivere. Loro sono Nikola Tesla, Thomas Edison, Walt Disney, solo per citare i più famosi.

Nel 1896, Fritz Hoffmann-La Roche aveva 28 anni (grossomodo l’età media di uno startupper di oggi) e credeva fermamente nel potenziale di sviluppo della ricerca farmaceutica. Come dargli torto d’altra parte? Erano anni in cui la storia procedeva a spron battuto e, nel mondo, la ricerca faceva passi da gigante. Fino ad allora il mondo aveva conosciuto pandemie come la peste, che mietevano centinaia di migliaia di vittime. Da allora sono stati fatti grandi progressi nella ricerca: negli anni ’20 si scopriva la possibilità di produrre l’insulina, Fleming scoprì la penicillina, e vent’anni più tardi, divenne possibile l’estrazione dell’ormone della crescita – fondamentale, nei casi di nanismo.

E in tutto questo i problemi c’erano, eccome: rischi per la salute, in primis e problemi di scarsità di fonti, in seconda battuta. Ma la ricerca avanzava, instancabile: la chiave di volta furono gli anni ’70. Proprio allora, infatti, mentre nel mondo si iniziava a ballare al ritmo della prima disco music, nascevano i primi farmaci prodotti grazie all’uso delle biotecnologie, ovvero farmaci biologici – distinti da quelli sintetizzati chimicamente – che mimano alcune sostanze presenti nell’organismo, ma che vengono prodotti in laboratorio grazie all’uso delle biotecnologie. Una vera e propria rivoluzione le cui implicazioni hanno cambiato il mondo. Basta guardare questo video per rendersene conto…

Secondo un vecchio adagio passatista ‘si stava meglio quando si stava peggio’ ma in molti settori, lo sappiamo tutti, non è affatto così. Per quanto riguarda la salute, oggi si vive meglio e di più e questo – in buona parte – proprio grazie ai progressi della scienza, della ricerca e della medicina: i farmaci biologici, oggi come ieri, continuano infatti a sviluppare il loro potenziale innovativo e sono in prima linea nella cura delle patologie più diffuse come il diabete mellito, le malattie cardiovascolari, l’AIDS e diversi tipi di tumore.

Se è stato possibile fare tutto questo un secolo fa, per uno startupper oggi nulla è impossibile!

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