La scienza e l’AI aprono nuove opportunità per la prevenzione dei tumori del cavo orale. Grazie a macchinari innovativi e alla formazione professionale, gli studi dentistici stanno diventando i nuovi alleati nella prevenzione. La figura di riferimento è l’igienista dentale, che affianca il dentista e, con una semplice visita, può salvare una vita. Per BuoneNotizie.it Irene Andretto, igienista dentale veneta, ha risposto alle nostre domande sulla prevenzione dei tumori del cavo orale.
La prevenzione dei tumori del cavo orale e la corretta informazione
La prevenzione dei tumori del cavo orale può essere messa in atto con una semplice visita di controllo in uno studio dentistico. La dottoressa Irene Andretto lavora in tre diversi studi dentistici veneti. Lo scorso anno ha conseguito un master universitario sulle patologie della bocca, che considera un tema della massima importanza.
«L’igienista dentale è la figura sanitaria che si occupa della prevenzione delle patologie della bocca e dei tumori del cavo orale: patologia cariosa, parodontale e patologie dei tessuti – spiega la dottoressa Andretto – La ricerca scientifica si è perfezionata sempre di più, così come le tecnologie che ci vengono in ausilio. Grazie a questi due elementi, con semplici scansioni del cavo orale, è possibile diagnosticare anomalie e fare prevenzione: essa viene espressa a 360°, attraverso l’aggiornamento anamnestico e dei dati diagnostici, il colloquio con il paziente, lezioni personalizzate di igiene domiciliare e sedute volte alla rimozione dei fattori di rischio».
La necessaria alleanza tra pazienti e professionisti
Come sottolinea il sito della Fondazione Veronesi, i fattori di rischio per i tumori della bocca, soprattutto alcol e fumo, sono ben noti agli specialisti; tuttavia, le persone tendono a sottovalutarli. Questo è il motivo per cui più della metà dei casi vengono diagnosticati solo in fase avanzata. Gli igienisti dentali, oggi, sono in grado di individuare per tempo i tumori del cavo orale: nondimeno, è necessaria la collaborazione dei pazienti nel sottoporsi a controlli regolari.
Secondo la dottoressa Andretto, si tratta di un argomento su cui c’è poca informazione. «Spesso i nostri pazienti sottovalutano il nostro ruolo e la facilità con cui è possibile attuare la prevenzione dei tumori del cavo orale – precisa la dottoressa – Un igienista ha il dovere di informare i pazienti, segnalando tutti i comportamenti predisponenti come fumo, alcol e cattivi stili di vita. Durante il controllo di richiamo, egli esamina i tessuti di tutto il cavo orale, indagando su eventuali lesioni riscontrate. Un grande supporto gli viene da strumenti come le fotografie, che consentono di tenere sotto controllo i cambiamenti dei tessuti a lungo termine».
Il ruolo delle nuove tecnologie nella prevenzione dei tumori
Come le altre professioni sanitarie, anche quella dell’igienista dentale ha tratto dei benefici dall’intelligenza artificiale. La dottoressa Andretto non ha dubbi al riguardo «L’AI ha portato una fluidità nel nostro lavoro che ci permette di essere sempre più efficienti e anche la prevenzione ne ha tratto giovamento. Si pensi agli spazzolini elettrici di ultima generazione, che permettono non solo il rilevamento della pressione, ma anche della posizione dello spazzolino nel cavo orale».
Inoltre, come mostrano i dati dell’ultimo congresso mondiale in tema di Digital Dentistry Society, si sta studiando l’impiego dell’AI per agevolare gli interventi odontoiatrici. «Personalmente – aggiunge la dottoressa – credo che l’intelligenza artificiale possa esser di grande aiuto al paziente per i consigli sui buoni stili di vita, senza però sostituire il supporto psicologico che ogni ambito della medicina deve garantire». Dunque, la componente umana rimane imprescindibile, soprattutto quando si parla di prevenzione.

