Strettamente legata al benessere, all’identità e al valore che ci attribuiamo, l’autostima può definirsi come la valutazione che una persona fa di sé stessa durante il corso della vita. È il prodotto dell’interazione di molteplici fattori come le esperienze infantili, l’opinione degli altri, i successi e gli insuccessi affrontati. Chi gode di sana autostima possiede una fiducia in sé tale da affrontare con sicurezza le sfide, lo stress e le responsabilità quotidiane.

Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’85% delle persone nel mondo gode di bassa autostima, aspetto che può influire negativamente sulla vita nel suo complesso. Tale senso di insicurezza e sfiducia nelle proprie capacità può indurre l’individuo a isolarsi, intraprendere relazioni insoddisfacenti e non affrontare cambiamenti.

Esistono strumenti utili a migliorare la propria autostima e, di conseguenza, la qualità della vita.

Bassa autostima: sintomi e cause

Chi soffre di bassa autostima tende a riconoscere e a enfatizzare solo le proprie debolezze, trascurando i punti di forza. Questo senso d’inferiorità porta la persona a sentirsi vulnerabile e poco autonoma, arrendendosi davanti a difficoltà o pareri contrari.

La vita quotidiana è la prima a risentirne: la scarsa fiducia in sé può indurre a non assumersi responsabilità lavorative più grandi, a evitare di avvicinarsi a persone interessanti per senso d’inferiorità, a non progettare il futuro sentendosi inadeguati. Si tratta di sensazioni che favoriscono l’insorgere di ansia, tristezza e depressione.

Tra le cause della bassa autostima rientrano tutte quelle esperienze che contribuiscono a formare l’opinione che la persona matura su di sé. Le principali sono:

  • aver avuto genitori stressati, infelici e particolarmente severi o critici
  • aver subito un trauma durante l’infanzia che ha radicato nella persona un sentimento di vergogna, come bullismo da parte dei coetanei, abusi fisici e psicologici
  • aver sperimentato frustrazioni e senso di sconfitta dovuti a insuccessi nello sport, a scuola, sul lavoro o nelle relazioni sociali
  • vivere esperienze negative in età adulta, essere presi in giro dai colleghi di lavoro o subire intimidazioni, nella vita reale o sui social
  • cogliere una grande differenza tra la propria immagine e quelle diffusa dai media, che presentano figure perfette e difficili da imitare

Aumentare l’autostima: strategie per il benessere psicologico

Quando la bassa autostima incide sul benessere, frenando la conduzione di una vita normale, è opportuno chiedere aiuto ad un professionista della salute mentale. Tuttavia, ci sono strategie efficaci per aumentare l’autostima.

Essere gentili verso sé stessi, confortarsi e trattarsi come si farebbe con un caro amico in difficoltà può essere molto utile. Si tratta di non colpevolizzarsi quando le cose vanno male, capire che si può sbagliare e darsi spazio per fallire, riflettendo su cosa si può imparare da quell’esperienza. Accettare i propri limiti aiuta ad amarsi e a coltivare una mentalità non orientata al giudizio, ma alla comprensione. L’auto-amicizia incoraggia al miglioramento di sé, non alla mortificazione,  favorendo sentimenti di felicità, ottimismo, curiosità e connettività, riducendo al contempo l’ansia e la depressione.

Anche apprendere nuove abilità accresce l’autostima. È importante stabilire traguardi abbastanza lontani da fungere da sprone per fare meglio, ma abbastanza vicini da essere raggiungibili, come leggere qualche pagina di un libro o camminare ogni giorno. Può essere proficuo tenere un diario, nel quale annotare gli obiettivi raggiunti e da raggiungere, i propri punti di forza e quelli da migliorare. Questi comportamenti facilitano il formarsi di un pensiero fiducioso, costruttivo e collaborativo verso sé stessi.

Inoltre, dedicarsi allo sport incrementa la stima di sé. Praticare attività fisica stimola la secrezione di endorfine, ormoni che contribuiscono ad aumentare la sensazione di benessere mentale. L’esercizio fisico, in più, concorre alla salute e al miglioramento estetico del corpo, elemento che aiuta l’individuo a essere più sicuro di sé e a relazionarsi più serenamente con gli altri.

Beneficiare di una sana autostima è importante per conoscersi veramente, come persone fatte non solo di ombre, ma anche di luci.

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Carlotta Sganzerla

Carlotta Sganzerla Mantovani

Mi sono laureata in filosofia per cercare di comprendere il fondamento dei fenomeni, la dimensione morale, portandomi ad analizzare questioni inerenti la società e le nuove tecnologie. Abbraccio questi temi prospettando soluzioni alla complessità della realtà. Da qui la mia scelta del giornalismo costruttivo. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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