Tasse: si pagheranno al supermercato

By 22 Luglio 2010 Senza categoria

Pagare le cartelle esattoriali direttamente dal tabaccaio o al supermercato, evitando code e risparmiando tempo e malumori? Da fine anno sarà possibile, grazie al Protocollo d’Intesa siglato, lo scorso 20 luglio, tra il Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione ed Equitalia, la società incaricata dell’attività di riscossione nazionale dei tributi.   

L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Reti Amiche”, che ha lo scopo di agevolare il rapporto tra il cittadino privato e la Pubblica Amministrazione,  permettendo di fruire dei vantaggi e delle facilitazioni di Internet e delle nuove tecnologie. Sono numerosi i servizi a cui è possibile accedere  grazie al progetto: non solo pagamenti di contributi come quelli di colf e casalinghe, ma anche quelli legati ai passaporti o ai certificati anagrafici.

Semplificazione ed informazione, per esempio sulle campagne di promozione del Ministero dei Beni Culturali o sulla Posta Elettronica Certificata, sono altri capisaldi di “Reti Amiche”. Una vera e propria rivoluzione culturale che consente di  avere una migliore capillarità e qualità del servizio e una maggiore economicità di gestione.

Partner dell’iniziativa sono Coop, Poste Italiane, Tabaccai, Intesa-Sanpaolo, Unicredit e Lottomatica: 60mila sportelli ad oggi sono già a disposizione dei cittadini per poter facilmente espletare le funzioni di pagamento, praticamente in qualsiasi momento del giorno, sabato e domenica inclusi.

Ma come avverrà, nel dettaglio, il pagamento? Le cartelle di pagamento arriveranno da Equitalia ai singoli cittadini con un codice a barre che permetterà ai vari circuiti  legati alle “Reti Amiche” di gestire alla cassa il bollettino come fosse un qualsiasi altro prodotto. A quietanza del pagamento verrà rilasciato all’utente uno scontrino.

Numerosi saranno i soggetti potenzialmente coinvolti dal progetto: le fonti del Ministero e di Equitalia rilevano un potenziale di un milione di utenti raggiunti tramite internet e di 34 milioni per l’estensione dei servizi sui nuovi canali web,come la telefonia o  la posta elettronica, che verranno implementati.

Quindi, se pagare le tasse è, purtroppo, inevitabile perlomeno si potrà farlo con semplicità, evitando perdite di tempo e in tutta sicurezza.

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  • ivano ha detto:

    Diciamo che sono straordinariamento geniali, tecnologici ed efficienti per permettere ai cittadini di pagare le tasse. In altri ambiti della pubblica amministrazione è assolutamente il contrario. Comunque la bella notizia sarebbe che le tasse vengano abbassate.

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