Borghi della Felicità: un progetto per misurare il "tasso di gioia" della comunità

By 22 Febbraio 2013 Società

La felicità può misurare il benessere di una popolazione? E il “tasso di gioia” è sostituibile al Prodotto Interno Lordo come indicatore dello sviluppo di una società? Un tentativo di risposta a queste domande arriva dai Comuni di Melpignano (Lecce) e di Saluzzo (Cuneo), i primi in Italia ad aderire all’ambizioso progetto “Borghi della Felicità” – ideato e promosso dall’Associazione Borghi Autentici d’Italia.

Obiettivo del progetto è quello di misurare la felicità della comunità, avvalendosi di indicatori quali le relazioni sociali, il senso di solidarietà, l’inclusione sociale e occupazionale, l’uso coerente delle tecnologie, la conoscenza delle aspettative della popolazione, la preservazione dell’ambiente e la qualità del paesaggio urbano e rurale.

In questo momento di crisi profonda è necessario lavorare sull’autenticità per un futuro sostenibile, per migliorare la qualità della vita, sviluppare un’economia virtuosa e valorizzare le risorse locali”, spiega Ivan Stomeo, sindaco di Melpignano e presidente dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia.

I “Borghi della felicità” si propongono di trasformare il proprio territorio sperimentando esempi di sviluppo basati sul benessere individuale e collettivo, creando forme di Amministrazione che rivalutino il proprio patrimonio umano, economico, storico e culturale.

Fonte:  Comuni Virtuosi

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