Il panorama delle tutele economiche e psicologiche per l’assistenza domiciliare sta vivendo una fase di accelerazione, grazie al bonus anziani da 850 euro e agli ultimi bandi pubblicati ad aprile dall’INPS.

Secondo le stime più recenti, in Italia i caregiver sono circa 7 milioni. Il ruolo del caregiver familiare, spesso svolto silenziosamente tra le mura domestiche, diventa sempre più un pilastro fondamentale del nostro sistema di welfare. Nuove misure e progetti innovativi puntano a rendere più stabile il sostegno a chi si prende cura di persone non autosufficienti con dedizione e abnegazione.

Bandi INPS per l’assistenza domiciliare: contributi e sostegno ai caregiver

Pubblicati dall’INPS ad aprile due nuovi bandi a tutela dei caregiver. Il primo è il Long Term Care, che offre contributi economici a dipendenti e pensionati pubblici e ai loro familiari non autosufficienti per coprire i costi dei ricoveri in RSA accreditate, con spese fino a 2.500 euro mensili. Il contributo verrà erogato dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2028, accessibile online tramite portale INPS, presentando domanda entro il 31 gennaio 2028. L’obiettivo è coprire una quota delle spese legate ad assistenza e vitto, escludendo cure mediche.

Rinnovato anche il bando 2025-2028 del Progetto Home Care Premium per ottenere prestazioni socio-assistenziali per l’assistenza domiciliare alle persone non autosufficienti. Il programma INPS permette dal 2010 a migliaia di non autosufficienti di ricevere assistenza direttamente a casa. Il contributo può arrivare al 15% in più se mancano servizi vicino casa, ed eroga voucher per badanti sostitutive durante le ferie, un mix di tecnologie domotiche e supporto psicologico.

Possono accedere al bando dipendenti e pensionati del pubblico impiego iscritti alla Gestione Credito e Welfare INPS, insieme a coniugi, figli o genitori non autosufficienti conviventi. La principale novità è il servizio di sollievo domiciliare. Personale specializzato interviene per ore o giorni, permettendo a chi regolarmente presta assistenza domiciliare di prendersi una pausa e prevenire il rischio di burnout. Un modello che integra ausili tecnologici per gli anziani (sensori anti-caduta, braccialetti con GPS) e percorsi di supporto psicologico.

Nei comuni aderenti, gli sportelli sociali aiutano a compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) con ISEE socio-sanitario, documento chiave per accedere ai fondi. La procedura per presentare la domanda è attiva dalle ore 12 del 1° aprile 2025. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 31 gennaio 2028.

Assistenza domiciliare da parte di un caregiver.

Assistenza domiciliare (Foto di Jsme Mila da PEXELS).

Bonus Anziani 2025: 850 euro al mese per chi cura gli over 80 

Tra le nuove misure introdotte dal governo per l’assistenza domiciliare, spicca il Bonus Anziani 2025 che garantisce 850 euro mensili. Il contributo si somma all’indennità di accompagnamento per gli over 80 in condizioni di non autosufficienza gravissima, con ISEE socio-sanitario inferiore a 6.000 euro.

Il bonus è vincolato all’assunzione di badanti regolari o all’acquisto di servizi assistenziali da imprese accreditate. Numeri che parlano chiaro: 25.000 beneficiari previsti nel primo anno, con un investimento di 120 milioni di euro solo per questa misura. Le domande, attivabili via portale INPS con SPID o CIE richiedono la certificazione medica INPS del livello di gravità e la titolarità dell’indennità di accompagnamento.

La vera svolta è l’interoperabilità dei sistemi: un database unificato collegherà INPS, comuni e ASL, consentendo di accedere a tutti i servizi con un’unica autodichiarazione. Un taglio alla burocrazia per 4 milioni di over 65 non autosufficienti, spesso intrappolati in pratiche farraginose.

Un mosaico di diritti che prova a riscrivere il concetto di assistenza domiciliare, in un Paese dove una famiglia su quattro ha almeno un caregiver in casa. Sebbene ci siano ancora passi avanti da compiere a tutela delle persone non autosufficienti e dei loro caregiver familiari, è ormai chiaro alle istituzioni che senza il contributo di questi ultimi, nessun welfare potrà mai dirsi davvero universale.

Se sei interessato ad approfondire questo argomento, ti consigliamo un libro appena pubblicato da un’esperta del settore, Alba Bonetti, coach per caregiver e autrice di Un cerchio di ciliegie. Comfort book per chi accudisce persone anziane, disponibile per l’acquisto su Amazon.

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Giulia Polito

Multipotenziale e curiosa, seguo carriera in ambito scientifico, ma ho anche una passione per la scrittura e credo nel valore della divulgazione. Scrivo di tutto ciò che mi incuriosisce, soprattutto legato a società, innovazione, salute e benessere. Collaboro con BuoneNotizie.it e partecipo al laboratorio di giornalismo per diventare pubblicista.

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