Non c’è nessuna intenzione di riaprire l’iter del ponte sullo stretto di Messina. Il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha risposto così alle indiscrezioni sulle intenzioni del Governo di fare l’imponente, quanto devastante dal punto di vista ambientale, opera pubblica tra Messina e Reggio Calabria.

Il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, attraverso il suo portavoce, ha fugato ogni dubbio riguardo al futuro dell’opera pubblica: “Non esiste l’intenzione di riaprire le procedure per il ponte sullo stretto di Messina, anzi al contrario, il governo vuole chiudere il prima possibile le procedure aperte anni fa dai precedenti governi, e per farlo deve seguire l’iter di legge”.

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Numerose sono state, lo scorso fine settimana, le reazioni alle indiscrezioni secondo cui il governo avrebbe riattivato le procedure per il Ponte sullo Stretto di Messina. A partire dagli ambientalisti, secondo i quali fare il ponte sullo stretto significherebbe una spesa di 8,5 miliardi di euro, mentre il paese soffre a causa del dissesto idrogeologico e ci sono fondi insufficienti per bonificare i territori devastati dall’inquinamento.

Dopo la smentita del Ministro Clini, quindi, la procedura relativa alla faraonica opera pubblica, tanto dispendiosa per le casse statali quanto impattante sotto il profilo ambientale, verrà chiusa.

E voi cosa ne pensate della realizzazione di un ponte sullo stretto?

 

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