La Commissione europea apre alle PMI.  E' stato da qualche giorno lanciato un bando da 31,5 milioni di euro, che aiuterà a commercializzare 45 soluzioni ambientali innovative nel settore del riciclo di materiali, dell'acqua, dell'edilizia e dell'alimentare.
Il commissario europeo responsabile per l’ambiente Janez Potočnik ha dichiarato che “l’eco-innovazione non è soltanto una nicchia di mercato per le imprese verdi. La competitività dell’Europa nei prossimi decenni dipenderà dalla sua capacità di superare la scarsa disponibilità di risorse. Le imprese verdi sono i motori della trasformazione di tutta l’economia. In particolare, invito le piccole e medie imprese a presentare una domanda di finanziamento, contribuendo così al primato dell’Europa in settori come la gestione dell’acqua e dei rifiuti”.
L’invito è rivolto in primo luogo alle imprese private, soprattutto alle PMI che hanno sviluppato un prodotto, un processo o un servizio ecologico innovativo, ma che hanno difficoltà a collocarlo sul mercato.
La Commissione Europea cofinanzierà fino al 50% del costo dei nuovi progetti.

Per avere qualche idea dei 185 progetto che, dal 2008 ad oggi sono stati finanziati nella cornice del CIP, il programma quadro europeo dedicato alla Competitività e Innovazione, ecco il progetto REBRICK (brochure), che usa la tecnologia per ottimizzare il riutilizzo di vecchi mattoni. L'idea del riciclo dei mattoni è stata pensata in virtù dell'importante impatto ambientale generato dalla riduzione . . .

Registrati gratis per continuare a leggere questo articolo...

Registrati gratis ora!

L’informazione può essere pericolosa

Per questo al giornalismo della paura, preferiamo quello delle soluzioni.