Le Nazioni Unite hanno lanciato la “Guida del pigro per salvare il mondo”. Si tratta di azioni concrete che ognuno di noi può compiere e che concorrono agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. L’ONU crede che non solo i governi, ma anche la persona media possa fare la differenza. Si parte da ciò che ognuno di noi può effettuare dal divano e prosegue con i gesti semplici in casa, fuori casa e al lavoro.

Uno sviluppo sostenibile dal divano: condividere, risparmiare elettricità e compensare le emissioni

Per conseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile, la prima parte della guida parla della azioni concrete che ciascuno può compiere dal divano di casa propria. Innanzitutto, collegare gli apparecchi a una presa multipla e spegnere le luci e i device se non servono. Tutte queste azioni pratiche e semplici sono utili per risparmiare l’elettricità. Anche i social possono fare la differenza, ma un semplice like non basta. Ognuno di noi, infatti, può condividere le proprie azioni green o i post sulla sostenibilità sui social con l’hashtag #globalgoals. Ancora, è possibile calcolare la propria impronta di carbonio per ridurre le emissioni globali. Infine, occorre tenersi informati e rimanere in contatto con gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Le azioni da compiere a casa: docce brevi, meno carne, congelare gli avanzi, riciclare i prodotti, regolare il termostato

La seconda parte della Guida ONU indica come agire da casa per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Primo, fare docce brevi invece di lungi bagni nella vasca e lavare i vestiti a carico pieno. Secondo, mangiare di meno la carne, il pollame e il pesce perché richiedono molte più risorse per produrli rispetto ai vegetali. Terzo, congelare gli avanzi per risparmiare cibo e denaro. Quarto, riciclare la carta, la plastica e il vetro per ridurre il rifiuto urbano residuo. Quinto punto, bisogna regolare il termostato, più basso in inverno e più alto in estate. Sesto punto, cambiare le vecchie lampadine con quelle a basso consumo per risparmiare. Infine, non bisogna risciacquare i piatti prima di mettere in funzione la lavastoviglie, è inutile e dannoso per l’ambiente.

Gesti concreti fuori casa e al lavoro: acquisiti e spostamenti sostenibili, informarsi e far sentire la propria voce

Anche fuori casa è possibile contribuire per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Innanzitutto con acquisti intelligenti: è meglio optare per un negozio di quartiere, pianificare i pasti e scrivere una lista della spesa. Inoltre, è bene scegliere e consumare solo prodotti sostenibili. In secondo luogo, occorre spostarsi con mezzi a basso impatto ambientale, come le biciclette o i mezzi pubblici. Infine, è bene prediligere le bottiglie riciclabili, le borse in tela e gli indumenti vintage da negozi di seconda mano.

L’ultima parte della Guida parla di cosa fare al lavoro per realizzare nel concreto agli obiettivi di sviluppo sostenibile. Due sono le azioni più importanti: informarsi e far sentire la propria voce. Ogni lavoratore deve assicurarsi che la propria azienda utilizzi un sistema di riscaldamento e raffreddamento efficiente. Non solo, bisogna capire se investe in infrastrutture sostenibili, se ricicla gli scarti e se compie scelte in linea con l’Agenda 2030. Oltre a informarsi, un lavoratore responsabile deve alzare la voce davanti alle discriminazioni di sesso, etnia o orientamento sessuale. Anche le ingiustizie, poi, non vanno tollerate. Bisogna, infatti, lottare a favore della parità salariale tra gli uomini e le donne e contro la mancanza di servizi igienici adeguati.

Francesca Iaquinto

Francesca Iaquinto

Laureata in Lettere Moderne alla Statale di Milano, è stata studentessa di merito presso il Collegio di Milano per 5 anni. Nel dicembre 2019 ha vinto una Borsa di Studio per la scrittura della tesi presso la Duke University (North Carolina). Attualmente è docente di scuola secondaria, proofreader e scrive per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo costruttivo per diventare pubblicista.

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