In un freddo pomeriggio autunnale, un uomo sale su un autobus di linea, lascia una bomba sul mezzo e ordina all’autista di parcheggiare in centro. Ma al volante c’è una donna coraggiosa che decide di guidare il bus verso una zona poco abitata e avvertire la Polizia, evitando così una strage diventando un’eroina nazionale.
Questo episodio a lieto fine, che sembra uscito dalla sceneggiatura di un film d’azione, è accaduto in Irlanda del Nord, dove un presunto terrorista della “nuova IRA” (Irish Republican Army) è salito su un autobus di linea di Londonderry, città dell’Ulster di circa 85.000 abitanti. Verso le 16:30, al capolinea, un uomo a volto coperto e con una borsa sportiva, è salito sull’autobus della linea FY10.
L’uomo, che secondo alcune fonti locali non era solo, ha minacciato l’autista e le ha ordinato di andare in centro e parcheggiare il mezzo davanti alla Stazione di Polizia di Strand Road, già in passato teatro di attacchi terroristici. Dopodiché si è dileguato, abbandonando un borsone dall’aria sospetta dietro il sedile dell’autista e seminando il panico tra i passeggeri.
La donna, di cui le autorità non hanno rivelato il nome, ha mostrato grande coraggio e prontezza di riflessi: ha immediatamente fatto scendere i passeggeri e, rimasta sola con l’ordigno esplosivo a bordo, ha guidato per circa un chilometro e mezzo fino a Northland Road, una zona di Londonderry scarsamente abitata. Qui è scesa ed ha chiamato la Polizia.
Le autorità hanno fatto evacuare, per precauzione, circa una trentina di famiglie del quartiere, che hanno passato la notte al freddo e sono potute rientrare a casa solo verso le 3:30 del mattino.
Un portavoce della Polizia locale ha dichiarato che la bomba era piccola, ma piuttosto potente, e pare che avesse un timer impostato su due ore prima dello scoppio. Il sergente Stephen Cargin, della Polizia di Derry, ha spiegato che se la bomba fosse esplosa avrebbe avuto terribili conseguenze e ha dichiarato: “Sono certo che la bomba avrebbe potuto causare gravi lesioni o la morte sia del conducente che dei passeggeri dell’autobus. L’autista è molto provata da questa esperienza, come potete ben immaginare”.
Ciaran Rogan, portavoce della Translink, l’azienda di trasporto pubblico dell’Irlanda del Nord, ha confermato che “l’autista è ancora sconvolta. In questo momento non è in servizio e non lo sarà per un po’ di tempo”.
Il consigliere John Boyle, infine, ha sottolineato come “questa eroina, così altruista, ha anteposto la vita dei passeggeri e dei residenti alla propria. Una decina di passeggeri sono rimasti traumatizzati e una quarantina di famiglie hanno dovuto passare diverse ore fuori casa al freddo, ma, grazie a questa donna coraggiosa, non ci sono state né vittime, né feriti”.

