App IO, bonus vacanze in Italia

L’app IO, che permette di ottenere il bonus vacanze, è attiva dalla mezzanotte del 1º luglio. Attraverso la app gli italiani possono finalmente ottenere il bonus vacanze introdotto dal “Decreto rilancio” dello scorso maggio. Una buona opportunità per trascorrere le vacanze in Italia. L’app IO ha riscontrato un grande entusiasmo tra gli utenti. Dalla mezzanotte alle 21.00 del 1º luglio, secondo fonti ministeriali, i bonus attivati sono stati 146.000, per un valore economico di più di 67 milioni di euro. Come annunciato dal Ministro del Turismo Dario Franceschini in un tweet, il bonus vacanze è  “un aiuto concreto a famiglie e imprese turistiche”.

Come funziona l’App IO?

Il bonus vacanze è uno dei primi servizi attuati sulla App IO. L’applicazione si può scaricare gratuitamente sugli smartphone. Nei prossimi mesi, oltre al bonus vacanze, permetterà, di accedere a numerosi servizi della Pubblica amministrazione. Un‘applicazione che cerca di dare una spinta alla digitalizzazione. Si punta a rendere meno burocratico l’iter per accedere a servizi nazioni e locali dell’Amministrazione pubblica. Però, era attesa sopratutto per ottenere il bonus vacanze. Muniti dell’identità digitale Spid e di ISEE, gli utenti possono finalmente scaricare il QR code da utilizzare presso le strutture turistiche italiane per ottenere lo sconto sulle vacanze. Gli hotel possono poi verificare il bonus vacanze con il codice fiscale del cliente in un’area dedica sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Se l’esito è positivo, l’albergo applicherà lo sconto.

Come stanno reagendo le strutture ricettive?

Se gli italiani hanno accolto con entusiasmo il bonus vacanza e la possibilità di avere uno sconto immediato per le ferie, le strutture ricettive non hanno accolto positivamente il bonus. Per il momento, sul portale italyhotels.it di Federalberghi, solo 1.151 hotel su 27.370 al accettano il bonus. Inoltre, in alcune regioni, come la Calabria, la Basilica e il Molise, non sono presenti hotel che accettano il bonus vacanza. In qualche caso, per poter usufruire del bonus, è richiesto un importo minimo. Non mancano, poi, le speculazione con aumento dei prezzi. La scarsa adesione, secondo Federalberghi e Federturismo Confindustria, consiste nella complessità del bonus vacanza. La procedura solo digitale è macchinosa per il cliente. Inoltre, le strutture, in un momento di scarsa liquidità, devono anticipare lo sconto.

Anche secondo Codacons, la procedura per ottenere il bonus vacanze è complicata e non aiuterà né il turismo, né le famiglie. Comunque si potrà fare un bilancio solo a fine stagione e, soprattutto, a fine anno. Bisognerà verificare quanti bonus vacanze erogati sono stati effettivamente utilizzati.

Bonus vacanze e iniziative regionali. Il bonus del Piemonte

Per dare respiro al turismo e alle vacanze in Italia non c’è solo il bonus vacanze. Se la maggior parte delle regioni italiane hanno stanziato fondi a favore delle strutture ricettive e del comparto turistico, alcune hanno erogato dei bonus vacanze locali. Interessante l’iniziativa del Piemonte con il voucher estate del piano “Riparti Piemonte”. Il bonus piemontese prevede che i turisti che trascorreranno almeno 3 notti nelle regione avranno diritto a due pernottamenti gratuiti, uno offerto dalla regione, il secondo dagli operatori turistici. Ogni utente può acquistare fino a 10 voucher vacanze, da utilizzare entro il 31 dicembre 2021. Il bonus piemontese può essere utilizzato non solo per i pernottamenti, ma anche per servizi ed esperienze sul territorio. Un’occasione in più per gli italiani che hanno voglia di vacanze.

 

Il bonus vacanze Trentino

Un’altro bonus vacanze è stato creato anche nella Provincia autonoma di Trento. In questo caso il bonus è rivolto solo ai residenti nella provincia. Si focalizza sul turismo di prossimità e consiste in un contributo di 50€ per persona pagante per un soggiorno di almeno tre notti e di 100€  per una vacanza di almeno 7 notti. Rigorosamente in Trentino e solo per i trentini. Inoltre sarà il turista a dover richiedere il bonus alla provincia, munito di fattura che attesti i pernottamenti. Un’idea forse un po’ singolare in una provincia molto piccola, dove la maggior parte delle località si raggiunge in giornata. Chissà quanti saranno i trentini che decideranno di rimanere in montagna e fare le vacanze nella valle vicina.

Bonus, vacanze ed estate

Certo gli italiani non si sono scoraggiati e stanno iniziando a muoversi verso le località di villeggiatura. Il bonus vacanze può essere un aiuto per le famiglie e un’opportunità da sfruttare, premiando le strutture che si sono distinte nell’agevolare il turismo e i turisti. Un bonus da utilizzare magari congiuntamente al bonus bici, per trascorrere un’estate in vacanza, ma con un occhio di riguardo alla sostenibilità. Perché non raggiungere il mare o la montagna a costo zero, ammirando il paesaggio seguendo i migliori itinerari in bici, alloggiando in alberghi e hotel che accettano il bonus e attrezzati per lo smart working in vacanza?

Il bonus vacanze non è perfetto, ma rappresenta sicuramente un piccolo passo per far ripartire il turismo e per permettere agli italiani di respirare aria di vacanza, aria di normalità.

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