UE: da Bruxelles la carta d'identità contro le industrie che inquinano

Con un click sulla mappa interattiva dell’Europa, tutte le informazioni su localizzazione, nome, tipo di attività di oltre 10mila industrie degli Stati membri che mettono in aria e acqua sostanze inquinanti. L’Unione europea ha lanciato in internet lo scorso 23 febbraio “Eper” (acronimo di European pollutant emission register), il registro europeo delle emissioni inquinanti che permette a tutti – utilizzando una semplice interfaccia grafica (rappresentata dalla cartina geografica dell’Ue) – di consultare online dettagliate informazioni ambientali su migliaia di aziende responsabili dell’immissione nell’ecosistema di oltre 50 agenti inquinanti.
Alla base del Registro, accessibile all’indirizzo www.eper.cec.eu.int, la direttiva 96/61/Ce sulla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento (meglio nota come “direttiva Ippc”, acronimo di Integrated pollution prevention and control), direttiva che obbliga l’Esecutivo Ue a pubblicare ogni 3 anni un inventario delle principali emissioni inquinanti a livello comunitario.

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