Migliora lo stato delle spiagge italiane

Lo stato di salute dell’ambiente in Italia è da sempre oggetto di discussioni e proposte. Tuttavia, nonostante le difficoltà siano ancora consistenti – basti pensare al problema dello smaltimento dei rifiuti in Campania -, alcuni elementi positivi lasciano ben sperare. Nel 2008, infatti, cresce il numero di spiagge italiane caratterizzate da alti livelli di qualità turistica ed efficienza ambientale. E’ questo il risultato della premiazione, avvenuta il 7 maggio presso il ministero dei Trasporti a Roma, delle Bandiere Blu 2008.

La Bandiera Blu è un premio organizzato e conferito dalla FEE (Fondazione per l’Educazione Ambientale), in collaborazione con il Cobat (il Consorzio obbligatorio per la raccolta delle batterie esauste) alle città balneari europee che rispondono ad appositi requisiti e criteri di qualità sulle acque di balneazione e sui servizi offerti, quali, ad esempio, la presenza di servizi igienici, la pulizia delle spiagge e la possibilità di un facile accesso per i disabili.

Con questo riconoscimento si premiano, quindi, quelle amministrazioni che maggiormente si sono impegnate a migliorare lo stato dell’ambiente promuovendo un turismo sostenibile. La Bandiera Blu non è infatti semplicemente un premio, ma una certificazione ambientale a tutti gli effetti. L’elemento positivo particolarmente importante è che quest’anno si è avuto un forte incremento di comuni italiani premiati. Infatti si è verificata una crescita generale del numero delle Bandiere Blu: 104 comuni rispetto ai 96 del 2007 hanno ottenuto il riconoscimento.

Per quanto riguarda le spiagge, il primato 2008 spetta ancora alla Toscana quest’anno a pari merito con le Marche con 15 Bandiere. Segue la Liguria con 14 Bandiere Blu e poi altre regioni italiane con un numero inferiore di segnalazioni. La crescita nel numero dei comuni premiati è indice di un costante e continuo miglioramento delle nostre coste, che seppur ancora afflitte da inquinamenti vari, restano e saranno sempre un ottimo biglietto da visita per il turismo internazionale e per l’affermazione del Made in Italy anche in questo settore.

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