L'Italia in marcia per il clima

Una “Marcia per il clima”: una grande manifestazione nazionale che vuole rivolgersi alla classe politica affinché adotti decisioni condivise e opportune per fermare la febbre del pianeta, e soprattutto un’occasione per aiutare l’opinione pubblica a comprendere cause ed effetti del cambiamento climatico e conoscere le scelte di produzione e di consumo rispettose dell’ambiente. Una marcia cui ha aderito un’ampia alleanza di associazioni italiane e che in data 7 giugno ha dato appuntamento è alle 15 in Piazza San Babila a Milano a tutti i cittadini per chiedere azioni virtuose e ragionevoli per ovviare alla febbre del pianeta.

Tutto questo in risposta al pacchetto di direttive nato per raggiungere gli obiettivi del 20-20-20 (20% riduzione di emissioni di CO2, 20% incremento efficienza energetica, 20% incrementare l’utilizzo fonti rinnovabili), al Libro Verde del 2000 sulla sicurezza dell’approvvigionamento energetico, al libro Bianco sulla politica dei trasporti presentati dalla Commissione Europea del 2001 e alle diverse multe per i ritardi sugli obiettivi di Kyoto, che dipingono un’Italia in posizione fortemente marginale rispetto ai partner europei sul versante dell’innovazione di processo e di prodotto e identificano i principali problemi riguardanti il sistema dei trasporti e il sistema energetico in generale.

Sensibilizzazione e diffusione di informazioni scientifiche, dunque, sono le finalità dell’evento organizzato da Legambiente. Saranno allestiti nella capitale economica italiana vari gazebo articolati su aree tematiche per illustrare le conseguenze negative dell’attuale modello di sviluppo e proporre azioni concrete per cambiarlo.

Le piazze tematiche saranno cosi suddivise:

– Aria: dedicata alla mobilità sostenibile, alla lotta all’inquinamento e, in generale, alla difesa della salute.
– Terra: temi prevalenti sono quelli dell’agricoltura biologica e di filiera corta, la difesa della biodiversità, e del patrimonio ambientale e culturale, la sovranità alimentare, tutela del territorio, al e ogm.
– Acqua: difesa dell’acqua come diritto dell’uomo e bene comune, al risparmio idrico, alle emergenze e ai conflitti per le risorse, alla solidarietà internazionale, i temi centrali di questa piattaforma.
– Fuoco: rivolto all’efficienza energetica, alle fonti rinnovabili, all’abitare sostenibile, le centrali a carbone e gli inceneritori, alla gestione efficiente dei rifiuti (riduzione, riciclo, riuso).

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