7 miliardi di nuovi alberi: ambizioso obiettivo UNEP

Un miliardo di nuovi alberi per il pianeta. Era l’obiettivo 2006 del programma delle Nazioni Unite per l’ambiente. Oggi l’UNEP, uno specifico progetto internazionale a favore del pianeta, rilancia: sette miliardi di nuovi tronchi entro la fine del 2009, anno della Convenzione Mondiale sul Clima. Il progetto si propone di coinvolgere la società civile, le organizzazioni, le scuole, il mondo degli affari – tutti insomma – in un’enorme operazione salva-ambiente su scala planetaria, a partire dal proprio giardino.
Ciascun individuo potrà testimoniare sul sito della campagna “Plant for the planet”, attraverso le proprie foto, la nascita di una nuova vita fatta di foglie e rami, e seguire tutto il processo su Google Earth.
Per chi fosse alle prime armi nel piantare radici c’è addirittura una guida fatta di sei precisi punti che spiega anche dove e cosa piantare nelle diverse fasce geografiche del mondo.

In un anno un albero di medie dimensioni è capace di assorbire 12 chili di CO2 e di rilasciare altrettanto ossigeno. E’ da qui che prende vita l’idea di moltiplicare – con un’azione che nasce dal basso – i produttori di aria pura. Il Premio Nobel Wangari Maathai in collaborazione con il principato di Monaco e Agroforestry Center (ICRAF) ha sostenuto il progetto.

Achim Steiner, direttore del programma UNEP, pone l’accento sull’importanza dei “polmoni della Terra”: “Le foreste sono sempre state viste come riserve di legname per navi, costruzioni oppure come combustibile. Ma in questo caso stiamo parlando di servizi insostituibili: la stabilizzazione dei suoli, la rigenerazione dell’aria, la fornitura di una base per garantire la biodiversità”. Sono processi fondamentali per la vita che Steiner invita a tutelare con un’azione semplice e importante: mettere le radici al cambiamento grazie ad un albero.

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