E' Belluno la città più ecosostenibile d'Italia

Belluno è in vetta alla classifica delle metropoli eco-sostenibili. L’indagine realizzata da Legambiente, in collaborazione con il Sole 24 Ore e con la consulenza scientifica di Ambiente Italia, colloca al secondo e al terzo posto Bergamo e Mantova. Invece i grandi centri del Sud occupano tutti posizioni di retroguardia. La Sicilia è la vera bestia nera, con Ragusa relegata all’ultimo posto tra le città dello Stivale. Ma anche la Campania crolla. Napoli arretra spaventosamente. Il capoluogo partenopeo precipita al novantunesimo posto: ha perso 24 posizioni. Non solo. Ha conquistato il triste primato della peggiore qualità della vita tra le metropoli.

Siamo, quindi, ben lontani dalle performance di Belluno, che brilla per i buoni risultati nella qualità dell’aria, nella riduzione dei rifiuti (381 chili prodotti ogni anno pro capite contro i 618 della media nazionale) e nella raccolta differenziata, che passa da un anno all’altro dal 27 al 55%. Ma anche Belluno ha le sue carenze, nella rete idrica e nella diffusione delle fonti di energia rinnovabili.

La città ideale non esiste ancora, ma potrebbe essere creata, secondo Legambiente, mettendo insieme le estensioni a traffico limitato di Bergamo (più di 40 metri quadrati per abitante), il verde urbano di Lucca (45 metri quadrati a testa) la gestione dei rifiuti di Novara, dove viene riciclato quasi il 67% della spazzatura e i trasporti pubblici di Milano. E poi “condendo” il tutto con il basso inquinamento atmosferico di Isernia.

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