Umberto I, Marrazzo: "In 18 mesi finiremo lavori nei tunnel"

“Entro diciotto mesi finiremo i lavori nei tunnel sotterranei del policlinico Umberto I di Roma”. A prometterlo è Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio, che ieri ha fatto un sopralluogo per monitorare l’andamento dei lavori di ristrutturazione delle gallerie del policlinico romano, entrate nell’occhio del ciclone dopo l’inchiesta pubblicata dall’Espresso lo scorso gennaio. Una promessa importante perché “in un anno e mezzo – dice Marrazzo – faremo quello che nessuno ha fatto per 24 anni: i progetti per la ristrutturazione potevano infatti essere esecutivi dal 1983” ma sono stati bloccati da problemi burocratici. Il governatore è stato accompagnato nella visita dall’assessore alla sanità laziale Augusto Battaglia e dal direttore generale dell’Umberto I Ubaldo Montaguti.

“I lavori stanno procedendo regolarmente – ha spiegato Marrazzo – e i primi interventi di ‘somma-urgenza’ hanno interessato i tunnel più in difficoltà”.

Marrazzo non usa mezzi termini e definisce “drastica e radicale” l’operazione che attende la Regione. “E’ nostro obiettivo – ha aggiunto – eliminare dalla memoria collettiva la definizione di ‘cunicoli della vergogna’ e rimuovere cavi e tubi che pendono dal soffitto dei tunnel”. Anche per questo motivo, Marrazzo ha messo a disposizione della direzione generale del policlinico la Protezione civile, che sarà nei cunicoli per controllare lo svolgimento dei lavori.

Il presidente Marrazzo ha quindi promesso che, periodicamente, si presenterà all’Umberto I per le verifiche di rito. “Ristrutturare i tunnel per ridare dignità al malato – ha affermato – è una nostra priorità. Ma questo non vuol dire risolvere tutti i problemi del policlinico. Va infatti ancora discussa, di concerto col ministero della Salute, la nuova struttura amministrativa dell’Umberto I”.

Per Battaglia, i lavori nei tunnel rappresentano invece “l’avvio di quel processo di ristrutturazione che interesserà altri ospedali romani, come ad esempio la sede del vecchio Regina Elena”. Ed è impegno della Regione ristrutturare un ospedale come l’Umberto I, ritenuto “un punto d’eccellenza, pieno di grandi professionalità non solo per il Lazio, ma per tutto il Paese”. E speranza finale dell’assessore è che l’Umberto I possa diventare “uno degli ospedali più moderni d’Europa”.

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