Warning: array_key_exists() expects parameter 2 to be array, null given in /web/htdocs/www.buonenotizie.it/home/wp-content/themes/salient-child/single.php on line 19

Al via il restauro dell'illustre Fontana di Piazza Navona. Presto tornerà a risplendere

Fontana dei Quattro Fiumi - Piazza Navona, Roma

La Fontana dei quattro Fiumi è uno  dei monumenti più noti e ammirati di Roma, nonché un mirabile esempio del Barocco di Gian Lorenzo Bernini. L’esposizione agli agenti naturali e ambientali e gli atti vandalici, però, hanno reso nel tempo la fontana un manufatto delicato e fragile, che necessita di periodiche manutenzioni.

L’inizio dei lavori di restauro della vasca della fontana segnano una nuova importante tappa della rimessa a nuovo del monumento, iniziata nel 2006 e proseguita nel 2008.

Il progetto, diretto dall’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di concerto con la Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma e finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, si articola in una serie di fasi operative che prevedono, oltre al restauro della vasca, anche un deciso intervento di manutenzione della parte scultorea.

Lo storico monumento, completato nel 1651, si erge al centro di Piazza Navona, di fronte alla Chiesa di Sant’Agnese del Borromini, e rappresenta i quattro fiumi principali del mondo: Nilo, Gange, Danubio e Rio della Plata, raffigurati dai  giganti in marmo appoggiati sullo scoglio in travertino. Al di sopra del gruppo scultoreo, si innalza un obelisco di granito, dell’altezza di 16,53 mt., dai geroglifici raffiguranti gli dei egizi e la gloria dell’imperatore Domiziano. Il monumento racchiude il messaggio biblico della colomba col ramoscello di olivo che suggella il patto tra Dio e l’uomo dopo il diluvio universale. Girando intorno all’imponente fontana, si possono scoprire innumerevoli e sorprendenti particolari, provando quel sentimento di “meraviglia” che il Bernini intendeva suscitare nello spettatore.

Come per i precedenti lavori, la fontana sarà dotata di una recinzione provvista di alcune finestre trasparenti, che consentirà – fatto molto importante – di poter seguire ”da vicino” le fasi del lavoro. I passanti, più o meno distratti, potranno così partecipare a tutte la fasi del restauro, ammirando passo dopo passo la “rinascita” di uno dei simboli più importanti dell’arte italiana.

Un cantiere inusuale, dunque, che ha l’indubbio merito di favorire una sensibilizzazione al valore dei nostri monumenti e alla loro necessaria tutela e conservazione come patrimonio della collettività.

Lascia un commento