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Nel mirino le commissioni per i prelievi col Bancomat

L’antitrust torna a mettere la lente d’ingrandimento sulle banche e, dopo l’indagine aperta sui costi dei conti correnti, ne apre un’altra sulle commissioni bancarie legate al prelievo di contanti con il Bancomat e ai servizi di pagamento di utenze con addebito su conto corrente. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha infatti avviato un’istruttoria nei confronti dell’Abi (associazione bancaria italiana) e della Cogeban (convenzione per la gestione del marchio Bancomat) per verificare se ci sia un’intesa che possa falsare la concorrenza. L’iniziativa dell’Autority è stata accolta positivamente dalle associazioni dei consumatori tanto che, per il Codancos, potrebbe rappresentare «la fine della tirannia degli istituti di credito», mentre secondo l’Adusbef potrebbe condurre all’ abolizione dell’articolo 118 del testo unico bancario «che dà licenza alle banche di rapinare i correntisti». L’istruttoria, notificata oggi a Abi e Cogeban (associazione di imprese volta a sviluppare l’utilizzo del servizio Bancomat e della quale possono far parte le banche e le società capogruppo di gruppi bancari associate all’Abi), valuterà gli accordi interbancari predisposti da Cogeban per il prelievo di contanti con il Bancomat e gli accordi interbancari messi a punto dall’ Abi relativi ai servizi di pagamento Rid (rapporti interbancari diretti) e Riba (ricevuta bancaria elettronica). In particolare, l’Antitrust esaminerà «la fissazione collettiva a livello associativo del valore massimo delle commissioni interbancarie» per valutare se la determinazione centralizzata di questi valori possa rappresentare «una intesa di prezzo» per servizi prestati a livello interbancario «in grado di limitare gli spazi di autonomia decisionale delle banche nelle politiche di prezzi finali alla clientela, con una potenziale riduzione del grado di concorrenza del settore, che può condurre a prezzi più elevati per i consumatori».Il Codacons si aspetta una diminuzione dei costi dei servizi bancari, ricordando che un prelievo Bancomat su un altro istituto costa in Italia mediamente 2 euro, mentre all’estero bastano 0,12 euro.

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