Via alla 34esima edizione del Motor Show

Passano gli anni ma il Motor Show è sempre a caccia di record. E’ questa probabilmente la più incredibile caratteristica della rassegna bolognese: dopo 33 edizioni (siamo ormai alla 34esima) e una formula più o meno sempre uguale a se stessa, anche stavolta dal 7 al 16 dicembre i quartieri della Fiera faranno il pieno. Qui sono attesi qualcosa come 343 espositori, di cui 83 esteri provenienti da 16 paesi diversi. E qui sono esposte un centinaio di novità, di cui otto mondiali e sei europee.

Anche quest’anno il salone seguirà il classico filone donne e motori, conditi con gare e test drive. Però, con qualche novità: saranno tre i punti focali di questo evento. Ossia mercato dell’auto, ecologia e sicurezza stradale.

Assieme ad Anfia ed Unrae, è stato infatti organizzato il convegno inaugurale del Motor Show, intitolato “Mobilità e ambiente in una visione integrata di sistema”. Nel corso del convegno è stata presentata una ricerca del Centro studi sui sistemi di trasporto (Csst) sul rapporto tra mobilità e ambiente.

Per quanto riguarda i dati sul mercato dell’auto, il responsabile del centro studi Promotor, Gian Primo Quagliano, ha anticipato che il 2008, pur senza incentivi probabilmente, avrà una situazione meno negativa del previsto, poiché la crisi dei mutui si è rivelata più gestibile rispetto a quanto si pensava in un primo momento.

Non mancheranno convegni, aree test per migliorare la propria conoscenza di tecniche di guida. Ma anche una grande area dedicata all’ecologia e ai temi ambientali, con la possibilità di provare in pista tutte le auto trasformate a gas disponibili oggi in Italia.

Tutto insomma si ricollega alla vera anima del Motor Show che, caso unico al mondo, fa “toccare” con mano quasi tutto: quest’anno si prevedono di fare qualcosa come 70mila test. Un record, come dicevamo. Ecco perché poi alla fine la formula non cambia: questo Salone mette tutto insieme, e per cambiare qualcosa si potrebbe solo “levare” qualcosa.

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