Cercare lavoro: segreti e tecniche in un libro

“Bene, siete tutti qui, mia virtuale platea di lettori. E anche se non vi ho fisicamente davanti con le vostre facce che esprimono i sentimenti, le aspettative, lo scoramento e la rabbia che vi anima so che non siete diversi dal pubblico che ho accompagnato a raggiungimento del miraggio del XXI secolo: un impiego accettabile”. Inizia così il libro edito da Robin Edizioni dal titolo esemplificativo: “Persone in cerca di occupazione – Manuale di sopravvivenza: istruzioni per l’uso”. Il testo è un vero e proprio corso di ricerca attiva per i disoccupati italiani e insegna una regola fondamentale: informati e parti all’attacco! Con uno stile narrativo e professionale, un lessico divertente, fornito dai suoi geni partenopei, Imma Di Nardo prende per mano il lettore e – come in uno dei corsi che è abituata ad organizzare – lo conduce in un percorso di presa di coscienza delle proprie capacità e del proprio valore.

“Guida alla definizione di un progetto professionale a partire dalla condizione personale” è – ad esempio – il terzo capitolo: attraverso schede e situazioni-tipo questo piccolo manuale di autodifesa del disoccupato mostra casi-studio utili nella definizione del proprio progetto, perché il metodo “ndo cojo cojo”, in un programa di rinascita professionale, è assolutamente bandito!

Non sono poche le armi che il libro fornisce. L’occasione di ricominciare da capo, immaginare una nuova realtà, costruire su misura il proprio lavoro è l’impareggiabile vantaggio del non-occupato. “Spesso tra le persone disoccupate c’è un generale senso di disorientamento, di svalutazione di sé come persona in toto” – racconta Imma Di Nardo, consulente di orientamento e formazione per i Centri per l’impiego della Provincia di Milano e autrice del libro – “ma in realtà la possibilità di ripartire da zero, di iniziare la ricerca di un lavoro che davvero rispetti le proprie caratteristiche e attitudini è un vantaggio di cui non si può ignorare il valore”.

Imma ne ha visi tanti di casi disperati, ma ha visto anche molte rinascite. L’importante è non darsi per vinti e informarsi.
Il manuale di sopravvivenza fornisce le istruzioni del mondo del lavoro senza sensazionalismi e facili entusiasmi, non dimentica che gli aiuti per i non-occupati, in Italia sono pochi. Ma ci sono.

“Qualcuno non sa che esistono gli assegni di disoccupazione, gli sgravi fiscali per le aziende che assumono over 50: sono tutti sostegni che permettono di affrontare la ricerca del lavoro in modo più sereno”. Informarsi sui propri diritti dunque diventa fondamentale: nel libro troverete gli indirizzi dei patronati per la tutela dei diritti previdenziali, regione per regione, un glossario di termini del “lavoratore informato” e parecchio incitamento a non abbattervi. “Cercate lavoro vestiti di tutto punto, al bando bigodini e pantofole!” – puntualizza la scrittrice.

I consigli della “maestra di ricerca del lavoro” però sono più di natura tecnica e iniziano proprio dal Centro per l’impiego, il vecchio Ufficio di Collocamento per intenderci, che oggi ha smesso i panni di burocratico ufficio per diventare più dinamico e attivo: lì trovate opuscoli, schede sulle principali professioni, stage, mobilità, indennità di disoccupazione. Parole aliene che oggi possono fare la differenza.

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