Contro il fumo si vince!

L’Organizzazione mondiale della sanità mette a punto il trattato internazionale contro il fumo. Punti fondamentali: vietato fumare ai minori e severe limitazioni per le pubblicità. Impone, inoltre, avvertenze più visibili riguardo la nocività sui prodotti da fumo e un controllo maggiore sulla veridicità delle scritte poste dai produttori sui pacchetti di sigarette. Il documento è stato approvato all’unanimità, seguito da un grande applauso in commissione. Ora tocca all’assemblea generale approvarlo, ma è solo una formalità. Entrerà in vigore dopo la ratifica di 40 nazioni, i primi saranno i paesi UE, il Giappone e la Cina. «Ciò che abbiamo fatto verrà scritto a lettere cubitali nella storia», ha detto Ashok Jugnauth, ministro della sanità dell’Isola Mauritius, che fa parte del comitato promotore delle leggi anti-fumo. «Le generazioni future non soltanto ci ringrazieranno, ma in gran parte ci dovranno la vita».In Italia, il ministero della salute promuove i centri di disintossicazione dal fumo: sono diffusi in tutti il territorio, presso struttire ospedaliere e unità sanitarie locali. Quelli pubblici sono assolutamente gratuiti. E’ garantita assistenza medica e psicologica a chi abbia deciso di smattere di fumare. I centri sono 171 in tutto: 100 sono al Nord, 36 al centro e 35 al sud. L’elenco dei centri si può ricavare dal sito dell’Istituto Superiore della Sanità, all’indirizzo http://www.ossfad.iss.it/fumo/regi/index.html. Non perdere l’occasione di salvare la tua vita o quella di un tuo amico: visita il sito e cerca il centro più vicino.

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