Cancro: prevenzione, oggi si può!

Si chiama Seladina-1, il gene in grado di prevenire i tumori, che inizia ad agire nel momento in cui nelle cellule sane si attivano i geni oncogeni. La rivoluzionaria scoperta si deve a Silvia Demontis e Roberta Maestro, entrambe studiose del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano. Il rinvenimento è avvenuto in seguito a una lunga ricerca, ora pubblicata sulla rivista scientifica “Nature”, portata avanti in collaborazione con un altro gruppo di scienziati dell’Università di Houston.
Grazie a questa scoperta, per la prima volta, nel mondo medico-scientifico si è finalmente messo l’accento non più solo sulle possibili cure e rimedi per frenare il processo evolutivo dei vari tipi di tumori esistenti al mondo, ma anche sulla sua prevenzione. Il cancro è sempre stato definito una delle peggiori “piaghe” dell’umanità, in quanto incurabile in più dell’80% dei casi: basti pensare che ogni anno nel mondo sono più di 100mila le persone che muoiono a causa di tumori.
Seladina-1 in realtà è un gene multifunzionale per il nostro organismo, infatti è fondamentale per il metabolismo dei grassi e quindi per la sintesi del colesterolo e, in più, è il principale responsabile della risposta cellulare allo stress ossidativo. Anche se d’ora in poi sarà sicuramente ricordato come il gene antitumore, anziche per le altre funzioni a cui assolve. Un passo importantissimo quello compiuto in Italia, che segna un nuovo punto a favore della lotta contro i tumori. E si spera non sia l’ultimo.

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