Non solo oppiacei contro il dolore

Gli oppiacei, ovvero i derivati della morfina, erano considerati fino a poco tempo fa l’unico rimedio efficace al dolore severo (definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità), a volte insieme ad altri farmaci di sostegno. Eppure esistono categorie di malati per i quali la somministrazione di tale sostanze può essere un problema aggiuntivo anziché la sua risoluzione, e il bilancio costi-benefici potrebbe andare in perdita. La cautela nell’uso, per esempio, è assolutamente d’obbligo con i soggetti con danni o insufficienza renali, condizione che spesso si presenta negli anziani, ad esempio.
Ora grazie alla ricerca biotech muove i primi passi in Italia un modo alternativo di combattere il dolore: coloro che necessitano di forti terapie antidolorifiche, per lo più paziente alle prese con la fase post-operatorie e malati cronici gravi, potranno utilizzare un anticorpo monoclinale che blocca il fattore di crescita delle cellule nervose (NGF) scoperto da Rita Levi Montalcini. La scoperta è frutto dell’equipe del ricercatore Antonino Cattaneo presso l’azienda Lay Line Genomics. Il progetto sara’ sviluppato in Italia, grazie all’accordo firmato fra la Bioxell e la LLG.

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