Il telefonino ci dirà come stiamo

Potremmo sollevare il medico di famiglia, dal noioso controllo della nostra pressione arteriosa o dall’ effettuazione di un elettrocardiogramma, semmai riferire a questo professionista i risultati cui giunge un apposito telefonino che, grazie ad un software, è in grado di rilevare, continuamente e in tempo reale, tutti quei segnali inviati dall’organismo che spesso sono proprio espressione di uno stato patologico in atto.

Questa particolare apparecchiatura è stata messa in atto dall’Istituto di Fisiologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa.

Il sistema di rivelazione è semplicissimo, realizzarlo è stato invece molto più complicato, visto che il particolare apparecchio, software e telefonino, progettati insieme, sono messi in connessione col sistema Bloothoth, quella particolare tecnologia in grado di far interagire diversi apparati senza connessione fra di essi.

Nella pratica, il software, riceve le indicazioni dal corpo, glicemia, pressione arteriosa, pulsazioni sanguigne e grado di ossigenazione del sangue, frequenza cardiaca etc. ed è in grado di trasmettere sul telefonino lo stato del nostro organismo e, quando questo si aggrava per eventuali malattie in atto, il telefonino è nelle condizioni di emettere un sms ad apposita centrale operativa, pronta ad intervenire immediatamente, se l’urgenza lo richiede, oppure organizzare apposito protocollo terapeutico, monitorando la situazione clinica del paziente, di volta in volta, se la patologia non attenta la nostra salute nell’immediato.

Sembra uno scenario fantascientifico e invece e lì, lì, da venire, stante il preseguo degli studi del nostro importante Centro di Ricerche italiano, con l’intento di strappare quante più persone possibili a gravi malattie che mettono a repentaglio la stessa vita, così come organizzare quelle situazioni che consentano la cura di patologie croniche, con la certezza di avere sempre dati aggiornati in tempo reale, sullo stato del nostro organismo.

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