Contro ansia e depressione, pratica lo yoga

By 9 Marzo 2012 Benessere

Praticare yoga come metodo per ottenere buoni risultati contro malattie come depressione ed ansietà.  A provarlo una ricerca americana recentemente pubblicata sull’edizione online di Medical Hypotheses.  Lo studio potrebbe incentivare la creazione di specifiche pratiche che coinvolgano la mente e il corpo per prevenire e curare queste insidiose malattie, accanto alle terapie tradizionali.

A mutare, nella pratica dello yoga, secondo quanto rilevato nello studio, sarebbe l’attività dell’acido gamma-amino-butirrico, o GABA, un aminoacido che agisce da neurotrasmettitore inibitorio. Un basso livello di questo aminoacido ricorrerebbe in patologie connesse con l’ansietà,  con i disordini da stress post-traumatico, la depressione, l’epilessia e il dolore cronico.

I ricercatori statunitensi hanno verificato sul campo, tramite uno studio durato dodici settimane su due diversi gruppi di partecipanti, il variare di questo parametro. Il primo gruppo è stato composto da persone che camminavano, il secondo da altre che praticavano yoga.

Proprio in questo secondo nucleo di persone, è stato rilevato un aumento dei livelli dell’aminoacido GABA e una diminuzione del senso di ansietà. In un ulteriore esperimento, i pazienti che praticavano esercizi yoga hanno mostrato ancora un aumento dei livelli di GABA ed una significativa riduzione del dolore rispetto a quelli che venivano curati solo con i metodi standard.

Secondo Chris Streeter, docente di psichiatria alla Boston University School of Medicine, una delle autrici principali dello studio, “la medicina orientale e quella occidentale sono una complementare all’altra. E lo yoga è già noto per la sua capacità di migliorare gli squilibri del sistema nervoso”. E aggiunge “questo studio fornisce una teoria, basata sulla neurofisiologia e sulla neuroanatomia, per capire come lo yoga aiuti i pazienti a sentirsi meglio, in quanto allevia i sintomi di molte malattie comuni”.

Sebbene il ruolo del GABA non sia ancora completamente chiarito, la ricerca ha la forza di dimostrare il legame tra l’aminoacido e lo yoga, verificando proprio le variazioni che avvengono a livello cerebrale. Lo studio è stata condotto dai ricercatori della Boston University School of Medicine (BUSM), dal New York MedicalCollege (NYMC) e dal Columbia College of Physicians and Surgeons (CCPS).

 

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