Cambiare: perché la gestione di sé stessi e del proprio equilibrio sono la sfida di oggi

L’incertezza è diventata tratto determinante della nostra epoca, quasi una costante della nostra vita. L’unico modo per reagire e sopravvivere è quello di poter contare sulla propria capacità di cambiare, con coraggio e proattività. Gestire la propria emotività e facilitare un’evoluzione dei propri schemi mentali, così da agevolare il mutamento, rimanendo al passo e in equilibrio con sé stessi, rappresentano certamente la migliore via possibile per evitare di trovarsi con quella sensazione di temporanea incapacità, di impotenza, da cui derivano immobilità e stallo.

La sfera emozionale dell’uomo occidentale è sottoposta a una pressione che cresce proporzionalmente rispetto ai fattori che determinano la precarietà. Ansie, paure e preoccupazioni arrivano spesso a superare il livello di guardia – continua Roberto Re – Non è un caso difatti che questi ultimi 10 anni abbiano visto non solo la nascita, ma la crescita esponenziale di patologie legate a stress, depressione e panico”.

Il cambiamento è dunque il grande protagonista del nostro tempo, dove la sfida più impegnativa e importante da affrontare sta nella gestione di sé stessi e del proprio equilibrio. “Se da un lato il cambiamento genera indubbiamente diverse difficoltà, è altresì vero che non è mai esistita un’epoca con così tante e grandi opportunità. È una sfida che tutti noi, volenti o nolenti, consapevoli o inconsapevoli, siamo chiamati a raccogliere. Una sfida che può essere appassionante, avvincente, eccitante, oppure angosciante, frustrante, debilitante. Una sfida in cui o si vince o si perde, in cui il pareggio non è ammesso”, afferma Re.

Cambiare Senza PauraE sembra proprio che abbia ragione: erano 1.500 le persone che lunedì sera erano a Milano al Teatro Carcano di Milano hanno assistito alla prima tappa del tour di presentazione del suo nuovo libro ‘Cambiare senza paura’, che è andata sold-out settimane prima (qui il video di presentazione del tour). E non c’è da sorprendersi, essendo Roberto Re il formatore numero uno in Italia, a cui si rivolgono non solo atleti, manager e imprenditori, ma anche persone di tutte le età e delle più varie professioni. Ha lavorato con aziende del calibro di IBM, Deutsche Bank, INA, Banca Mediolanum, Cisco, Telecom Italia, NOKIA, Pirelli, solo per citarne alcune, nonché con personaggi dello spettacolo, allenatori di squadre di calcio e atleti come Jessica Rossi, che ha preparato mentalmente a vincere l’oro olimpico e ottenere il record mondiale nel tiro al volo alle Olimpiadi di Londra 2012, oltre che preparatore mentale delle due campionesse, Greta Circolari e Marta Menegatti della Federazione azzurra di beach volley femminile, di cui è membro.

A quasi dieci anni di distanza dall’uscita di Leader di te stesso, best seller con all’attivo oltre 300 mila copie vendute, e di Smettila di incasinarti, sbarca dunque in libreria il terzo libro del mental coach più noto d’Italia, edito da Mondadori. In occasione dell’uscita del libro è partito un tour di presentazione nei teatri di tutta Italia che, oltre alle date di Milano e Torino già passate in calendario, toccherà stasera Venezia e giovedì e venerdì le città di Bologna e Ancona, per proseguire fino al 16 aprile nelle città di Bari, Napoli, Firenze, Roma, Verona, Lecce, Salerno, Catania, Genova, Viareggio, Rimini e Trieste (qui la pagina per prenotarsi). Una serata certamente interessante e piacevole che permette di conciliare la conoscenza e l’apprendimento con il divertimento, con un investimento modesto (il costo del biglietto è di 35 euro e include una copia del libro).

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