Un nuovo concorso per gli studenti delle scuole europee…

La Commissione europea ha dato il via a un concorso per i giovani studenti delle scuole europee per trovare un nuovo nome al sistema di monitoraggio ambientale GMES (Global Monitoring for Environmental and Security – Monitoraggio globale per l’ambiente e la sicurezza). Il sistema servirà a raccogliere informazioni sull’ambiente (per esempio sull’inquinamento ambientale, sulle inondazioni, sugli incendi o sui terremoti) che saranno di grande utilità per le autorità pubbliche. La Commissione chiede ai giovani europei di dare libero sfogo alla propria creatività e di trovare un nome più orecchiabile per questo programma. Con l’aiuto del Comitato delle regioni, la prima fase del concorso scolastico è ufficialmente iniziata.
Il Vicepresidente della Commissione, Günter Verheugen, responsabile per le imprese e l’industria, ha dichiarato: “L’acronimo GMES non rende giustizia a questo ambizioso progetto di monitoraggio dello stato della Terra. Spero che i giovani europei ci propongano un nome più adeguato. La gara è aperta.”
Il sistema di monitoraggio globale per l’ambiente e la sicurezza – la più importante iniziativa nell’ambito della politica spaziale europea insieme al programma Galileo – mira a incrementare le informazioni geospaziali a supporto della politica ambientale e di altre politiche rilevanti per la sicurezza dei cittadini europei. L’obiettivo di GMES – che diventerà pienamente operativo a partire dal 2008 – è di riunire i dati esistenti raccolti dai singoli sistemi di osservazione operanti a livello locale e di integrarli con i dati ricavati attraverso i suoi innovativi strumenti (basati sull’utilizzo di satelliti e di sistemi di rilevazione terrestri, aerei e marini). In questo modo GMES sarà in grado di monitorare i cambiamenti ambientali nel breve, medio e lungo periodo fornendo informazioni utili per l’adozione di decisioni e lo stanziamento di investimenti. In definitiva il progetto GMES costituirà un sistema centralizzato finalizzato a migliorare la qualità della vita dei cittadini europei in termini di ambiente e sicurezza.
L’iniziativa di indire un concorso scolastico per trovare un nuovo nome facilmente ricordabile che sostituisca quello di GMES, è stata accolta con entusiasmo anche dal presidente del Comitato delle regioni, Michel Delebarre, che ha dichiarato: “Il comitato è lieto di sostenere il progetto e mi auguro che molte scuole partecipino al concorso. GMES potrebbe avere effetti estremamente positivi per il futuro del pianeta e per la sicurezza dei nostri cittadini.”
Il concorso è indirizzato a tutti i giovani europei che frequentano gli ultimi due anni di scuola secondaria superiore; ai vincitori sarà offerto un volo indimenticabile sopra la propria regione a bordo di una mongolfiera.
Per poter partecipare al concorso le scuole devono iscriversi entro il 30 giugno 2006. Gli studenti avranno tempo entro il 31 ottobre per inviare il nome che hanno scelto. Oltre agli studenti dei 25 Stati membri, potranno partecipare al concorso anche quelli di Norvegia e Svizzera, in quanto paesi membri dell’Agenzia Spaziale Europea (ASE).
All’inizio di settembre gli iscritti riceveranno un kit contenente un opuscolo per i professori, un poster da attaccare in classe e un CD-ROM contenente un video che illustra i differenti servizi del progetto GMES. A dicembre verrà scelto il nome vincitore che sarà ufficialmente annunciato all’inizio del 2007.

Lascia un commento