Arriva il passaporto elettronico

Le questure italiane e gli uffici consolari all’estero saranno gli enti che, dal 26 ottobre prossimo, rilasceranno il nuovo passaporto elettronico, frutto di un accordo tra Ministero dell’Interno e Dicastero degli Affari Esteri. Il documento sarà dotato di un microprocessore che consente la registrazione dei dati, certificati elettronicamente, riguardanti il titolare del documento e l’Autorità che lo ha rilasciato e di un particolare tipo di stampa che rende molto più difficile la contraffazione. In seguito sarà possibile inserire anche le impronte digitali, una volta che l’Unione Europea avrà adottato uno specifico regolamento. Con il nuovo passaporto sarà più facile andare negli USA: si potrà infatti continuare ad usufruire del Visa Waiver Program che autorizza l’ingresso negli Stati Uniti od il transito negli aeroporti americani senza essere necessariamente muniti di visto.
Per il momento le Questure abilitate all’emissione del documento elettronico sono: Agrigento, Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Catanzaro, Cuneo, Firenze, Frosinone, Genova, Grosseto, Lecce, Lucca, Milano, Napoli, Palermo, Parma, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Sassari, Torino, Trento, Udine, Varese, Venezia, Verona.
A realizzare il passaporto hanno contribuito l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che ne ha consentito la fattibilità, il C.N.I.P.A. (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione) del Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie della Presidenza del Consiglio e l’Ufficio del Garante per la Privacy che si è adoperato per garantire ad ogni cittadino il rispetto scrupoloso dei dati personali.

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