Finita l'estate? No, continua anche a ottobre. A Valencia

Valencia-paella

Valencia, città d’arte, di natura e di vita. Non ci si vorrebbe dare un tempo, una volta arrivati, ma per godersela bastano anche tre giorni, selezionando naturalmente le sue principali perle. E ottobre è il mese ideale, visto che qui l’estate continua grazie a temperature che permettono ancora di tuffarsi tra le onde, di gustare piatti della cucina mediterranea in ristoranti all’aperto e di passeggiare con una t-shirt.

Cuore pulsante è il suo centro storico. Da Plaza de la Reina, su cui si affaccia la cattedrale dove si narra sia custodito il mitico Santo Graal, ci si può perdere per i vicoli e le piazzette limitrofi per ammirare gli edifici antichi, in stile liberty, art déco e moderni. Da vedere è la Lonja, ex luogo di commercio che sembra un castello, le antiche porte della città e il Barrio Carmen, un quartiere pieno di movida con numero impressionante di locali.

Ma arte e scienza fanno da padroni in questa meraviglia spagnola: una zona dedicata, chiamata appunto “Ciutat de les Arts i les Ciències” si trova vicino al parco Jardines del Turia, lungo 11 km, creato dal Santiago Calatrava che ha ideato, in questo complesso di edifici un teatro, un museo delle scienze e uno splendido parco marino, l’Oceanografic. E proprio quest’ultimo merita davvero: oltre a essere il più grande d’Europa vanta un’enorme varietà di specie per un totale di 45.000 esemplari. Il complesso è diviso in zone che riproducono gli ambienti marini più disparati: suggestivo il tunnel sottomarino della lunghezza di 70 metri ed un ristorante in cui si ha l’impressione di mangiare sul fondo dell’oceano. Vicino, a nord dei Jardines si trova inoltre il Bioparc che ospita elefanti, gorilla, leoni, ippopotami, bufali, leopardi, lemuri e molte specie protette.

Ma visto che saranno il sole e le temperature miti a caratterizzare il vostro weekend, imperdibile è una tappa a Marina Real dove troverete una spiaggia modello Miami, locali e ristoranti tipici, tra cui alcuni storici come La Pepica, frequentato oggi dai Reali di Spagna e, un tempo, da Hemingway.

Tutto questo potrete farlo con estrema semplicità, perché muoversi a Valencia è davvero agile: offerte per Valencia con la Tourist Card, che si trova negli uffici del turismo, non solo si possono utilizzare tutti i mezzi pubblici, ma anche avere diversi sconti su molte attrazioni.

Oltre a vedere e viaggiare, infine, non dimenticate di mangiare: godersi la cucina della città è un must perché è proprio qui che potrete godervi la vera paella valenciana, a base di carne e assaggiare le specialità del luogo come la Horchata, una bibita fresca e analcolica che si gusta con un biscotto chiamato Faltòn.

E se è vero che le feste più famose cittadine sono in primavera, dalle Fallas alla Semana Santa, Valencia è comunque una città sempre in festa, ma soprattutto in danza, e quindi non sarà difficile imbattersi in uno spettacolo di flamenco, un ballo unico che saprà appassionarvi. Come tutto il resto in fondo.

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