Innovazione e sviluppo energetico, Toscana guida progetto SMARTinMED

Un milione e 400 euro a favore di progetti d’innovazione energetica. È SMARTinMED, il programma europeo che vede la Toscana capofila per l’Italia.

Per risparmiare sui consumi di luce e gas un’ottima opportunità ci viene offerta dalle fonti di energia rinnovabile. Oltre ad operare interventi di riqualificazione energetica, confrontare le migliori tariffe per l’energia e ridurre gli sprechi prestando alcuni accorgimenti alla gestione domestica possiamo scegliere di istallare impianti fotovoltaici sui tetti delle nostre abitazioni.

Le fonti di energia alternativa sono si stanno diffondendo sempre più tanto che produrre energia sostenibile utilizzando tecnologie all’avanguardia e, nel contempo, promuovendo la competitività delle PMI italiane è l’obiettivo ultimo di SMARTinMED (acronimo di Interregional Cooperation Strategy for Innovation capacities in the Energy Sector on the MED area), il progetto approvato dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Mediterraneo (PO MED) che il 23 aprile ha debuttato in Toscana.

Il programma SMARTinMED, che riunisce diversi Paesi dell’area mediterranea per l’innovazione e lo sviluppo nel settore energetico, ha un budget complessivo di 1 milione e 400mila euro. Questi fondi saranno erogati sotto forma di prestito agevolato a favore di progetti d’innovazione energetica.

Le principali beneficiarie saranno le PMI locali, che molto spesso non dispongono di sufficienti risorse per investire nella ricerca di soluzioni energetiche più efficienti. L’iniziativa avrà un impatto positivo anche sulla produzione ecosostenibile, che prevede l’utilizzo di fonti “amiche” dell’ambiente come il fotovoltaico e l’eolico. In ultimo a beneficiarne sarà anche il territorio toscano, che è notoriamente sensibile alle tematiche ambientali e che, grazie a SMARTinMED, sarà in grado di accrescere la sua competitività sotto il profilo dell’innovazione energetica e delle rinnovabili.

Nello specifico SMARTinMED si articola nelle seguenti componenti tematiche: gestione e coordinamento tecnico del progetto; comunicazione e diffusione dei risultati; analisi del settore energetico e identificazione delle attività ad elevato potenziale e mercati target; sviluppo di strategie business (con focus su formazione e qualificazione del capitale umano); sperimentazione attraverso progetti pilota transazionali; ottimizzazione delle politiche per favorirne l’implementazione e la governance partecipativa.

SMARTinMED – fortemente voluto da un consorzio di nove regioni o loro agenzie per l’energia (Toscana, Piemonte e Lombardia – Italia, Rhône-Alpes – Francia, Andalusia – Spagna, Algarve – Portogallo, Macedonia Occidentale e Attica – Grecia, Croazia Occidentale – Croazia) – si concluderà nel 2015, a fine giugno.

 

Francesco Tempesta

 

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