Patch Adams a Milano: "Sognate in grande e realizzate i vostri sogni!"

By 30 Maggio 2011 marzo 5th, 2017 Attualità

Patch Adams all'Istituto dei Tumori di Milano

“Il mio modo di curare le persone è semplicemente un messaggio d’amore, che non vale solo per le malattie, ma per ogni problema e ogni forma di violenza. Se a queste rispondiamo con un sorriso e un abbraccio, potremo dire basta al male, a tutti i livelli”. Poche e semplici parole che racchiudono il senso del messaggio rivoluzionario di Patch Adams, il noto medico statunitense, ideatore della “terapia del sorriso”, divenuto popolare in tutto il mondo grazie al film interpretato da Robin Williams. Parole pronunciate a Milano, nel corso di una conferenza all’Istituto dei Tumori, in cui Patch Adams ha annunciato, con grande entusiasmo, che finalmente sono state gettate le fondamenta dell’Ospedale dei suoi sogni in West Virginia (USA). Un evento per il quale Patch ha lavorato con tenacia, negli ultimi 40 anni, senza mai perdere la speranza. Rivolgendosi alla vasta platea milanese, ha affermato: “Sognate in grande e operate affinché i vostri sogni si realizzino”.

Nelle intenzioni di Patch questo Ospedale, una volta completato, dovrà essere un luogo in cui far convivere la medicina alternativa con l’organizzazione di programmi educativi innovativi e dove applicare un modello di organizzazione sanitaria non gerarchico. Il cuore di questo Ospedale, naturalmente, sarà la pratica quotidiana del sorriso e dell’umorismo come “ingredienti” essenziali per la guarigione fisica e psichica del paziente. Un luogo dove insegnare l’importanza dell’amicizia, stimolare la curiosità, instillare la passione, mettere il paziente nelle condizioni di trovare il senso della propria vita. “Un posto amorevole, piacevole – sostiene Patch – nel quale sia il vivere che il morire siano momenti divertenti”. Ecco quindi che il sorriso, la spensieratezza rappresentano la ricetta più genuina per iniziare un processo di guarigione molto più efficace di qualsiasi terapia accreditata dalle riviste scientifiche. In primo luogo, sostiene Patch, è importante creare un rapporto medico-paziente basato sulla complicità, un rapporto che si crea nel corso di lunghi colloqui (della durata di circa 4 ore), in cui il medico cerca di entrare nel “mondo” del paziente, tenendo conto di tutti gli aspetti della sua vita, non solo della sua malattia.

L’innovativo approccio alla salute promosso da Patch Adams è stato al centro del seminario esperienziale dal titolo “Curare con gioia”, svoltosi sempre a Milano, il 26 maggio scorso. Il Seminario, promosso e organizzato da Omeoart- Associazione Culturale Boiron, ha visto medici e farmacisti provenienti da tutta Italia, impegnati in laboratori esperienziali sull’umorismo e la salute, l’etica e la logica della cura.

In questi anni, Patch Adams ha compiuto circa 170 missioni umanitarie, insieme a gruppi di volontari, provenienti da tutto il mondo: con la sua forza gentile questo straordinario medico-clown ha portato la sua storia in giro per il mondo, diffondendo un messaggio di pace e giustizia che travalica i confini della medicina per farsi visione rivoluzionaria del mondo e dell’essere umano.

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