Movimento Consumatori: azione contro Equitalia

By 10 Maggio 2012 Marzo 5th, 2017 Attualità

Il Movimento Consumatori ha annunciato che promuoverà una nuova azione inibitoria contro Equitalia, se il colosso della riscossione dei tributi continuerà a perpetrare comportamenti illegittimi.

A distanza di due anni dall’azione inibitoria promossa dal Movimento Consumatori per la perpetrata condotta abusiva, Equitalia manca un’importante opportunità di incontro con le associazioni di consumatori.

Proprio ieri, “la tavola rotonda tra le principali associazioni dei consumatori e Equitalia si è conclusa con tante promesse ed un nulla di fatto” ha detto Laila Perciballi, legale del Movimento Consumatori. E’ per questo che il Movimento Consumatori, ha deciso di riservarsi sull’opportunità di proporre una nuova azione inibitoria, al fine di convincere Equitalia all’adozione di comportamenti conformi allo “Statuto del Contribuente” e del “Codice del Consumo”.

Tra questi comportamenti, vanno ricordati:

– il rispetto dei diritti dei cittadini mediante un’adeguata, corretta, veritiera, esaustiva informazione ed azione;

– la cancellazione delle iscrizioni di ipoteca, all’epoca richiesta per debiti inferiori agli 8.000 euro, ed oggi, richiesta per debiti pari o inferiori a 20.000 euro in conformità alle nuove normative; detta cancellazione deve avvenire in automatico a cura e a spese di Equitalia;

– la cancellazione dei fermi amministrativi per debiti pari o inferiori a 2000 euro;

– una carta dei servizi e maggiore trasparenza nelle richieste di pagamento;

la cancellazione di cartelle basate su crediti già pagati, prescritti, annullati, inesistenti;

– l’invio di cartelle monotematiche (o tributi, o sanzioni, o crediti previdenziali) in modo da mettere in condizione il cittadino di esercitare correttamente il proprio diritto di difesa.

Sull’atteggiamento di Equitalia, Laila Perciballi, ha inoltre commentato: “E’ un’occasione mancata. Basti pensare che la nullità delle iscrizioni ipotecarie da parte di Equitalia per crediti inferiori ad 8.000 euro è stata sancita dalla stessa Cassazione, a Sezioni unite, con sentenza del 22 febbraio 2010, n. 4077 e poi prontamente precisata nel testo della legge 73 del 22 maggio 2010, ad ulteriore conferma della legittimità delle innumerevoli azioni individuali proposte dal Movimento Consumatori nei confronti di Equitalia e poi vinte”.
“Pertanto”, ha concluso Percinalli, “qualora Equitalia dovesse continuare con il suo atteggiamento elusivo e non dovesse dare risposte concrete, congiuntamente agli enti impositori, entro 15 giorni da oggi, il Movimento Consumatori si riserverà di proporre una nuova azione inibitoria direttamente nei confronti, questa volta, della capogruppo Equitalia S.p.A., al fine di ottenere in via d’urgenza una pronuncia inibitoria sulle condotte di Equitalia e, per tale via, dare una risposta concreta alle richieste di aiuto dei cittadini”.
Fonte: www.movimentoconsumatori.it
Per approfondire:

No Comments

  • Brugiatiriccardo ha detto:

    ma, è vero sono in ritardo con inps  non versata,per euro 165,80 ma  mi trovo una cartella equitalia da euro 1.180.90  farei la denuncia alla banca D’italia  per sapere che tipo di tasso moroso è stato applicato,ma tutto restera’ come è !!!!!!!!
    da riccgiov. 11/05/12

  • gabriella ha detto:

    tempo fà per una cartella non pagata ho avuto un pignoramento e dopo aver pagato una rata per evitare l’asta ho fatto la conversione del debito in tribunale nel frattempo mi sono arrivate altre cartelle che non potevo dilazionare perchè quella del tribunale risultava aperta e quindi da inserire nella dilazione invano gli ho spiegato che quella cartella la stavo pagando in tribunale ma nemmeno davanti alla sentenza del giudice mi hanno creduto . allora con l’avvocato ci siamo recati in tribunale ed il giiudice ha svincolato la somma che avevo nel frattempo pagato quasi 8000 euro e ha dato disposizione di versamento a equitalia .ad oggi dopo più di un anno a loro non risulta questo versamento e di conseguenza non mi hanno ricalcolato il piano di ammortamento con lo sgravio e di conseguenza vado a pagare interessi sul capitale molto più alto . come devo fare per risolvere questa storia non vorrei avere perso i miei soldi

  • michele ha detto:

    buon giorno,mi trovo in una situazione molto delicata,nel 2011 ho lavorato x una ditta ( shethia spa) che si occupava di montaggio di capannoni industriali,questa ditta nel 2012 ,i titolari shethia bavik scappa nel suo paese di origine,senza che noi operai venissimo pagati stipendi e altro,nel 2011 mi fanno un verbale con un loro mezzo da portare da torino a rimini,arrivato a rimini mi fermo all’uscita a14,presentando i permessi dell’autostrada s.p.a mi vengo raggiunto dalla stradale,eli succede il sequestro del mezzo,e sequestro della patente di guida,xche c’era il fermo dei mezzi pesanti dalle 16 alle 22,( come fate a 50km orari a partire da torino e arriva a rimini prima delle 16”’????????))))))))))))))))) al rientro consegno il verbale alla ditta,xche si assumeva le conseguenze dei verbali facendoci lavorare un gg in piu, x recuperare il verbale,adesso mi vedo equitalia di euro 1800 ,,,,,non basta la truffa adesso anche la beffa della multa,,,,,,,,ki puo aiutarmi a risolvere il mio problema visto che non ho percepito i soldi di stipendio? non lavoro da maggio 2012,,vi prego di aiutarmi lamia situazione e molto piu difficile di quanto pensiate,e al problema ce anche 10.000 euro di arretrati x labanca riguardo il mio mutuo sulla casa ,sempre xche laditta e scappata non pagandomi gli stipendi,,,,,,,AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO 320 9292012,,,,,BUONA DOMENICA A TUTTI,,,,,,,,,,,,,,,,

  • Silvio Malvolti ha detto:

    Posso consigliare in questi caso di rivolgersi ad una associazione di consumatori che si occupa di queste questioni, come il Movimento Consumatori o l’Aduc.

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