Emergenza freddo: il Comune di Trieste potenzia l’accoglienza per i senza dimora

By 14 Febbraio 2013 Marzo 5th, 2017 Attualità

Per far fronte al brusco calo di temperature, il Comune di Trieste ha messo in moto ulteriori piani d’intervento, da affiancare a quelli previsti dal protocollo ’Emergenza freddo 2012-2013′, per migliorare la rete di servizi di accoglienza temporanea, in strutture tese a garantire rifugio, pasti caldi, igiene personale, al fine di prevenire danni sociali e sanitari legati alla marginalità e all’esclusione. Da ieri fino a venerdì prossimo, è stato infatti potenziato il servizio di accoglienza delle persone senza dimora, “per cercare di fornire una risposta alla crescente domanda delle persone in difficoltà per il freddo, cresciuta nell’ultimo mese del 15%”, ha dichiarato l’amministrazione friulana.

Attivati quasi cinquanta posti presso il salone della struttura residenziale  “Casa Serena”, rivolti prevalente a rifugiati, per garantire loro riparo. Concesso dalla Cooperativa DuemilaUno anche un appartamento, in grado di ospitare circa sette persone. Il personale per la sorveglianza notturna è stato assicurato da tutti i partner dell’emergenza freddo (S. Martino Al Campo, ICS, Caritas, Consorzio Interland,  Cooperative Quercia e DuemilaUno). “A gennaio le persone accolte sono state circa 240 – ha spiegato il Comune, all’agenzia Redattore Sociale – oltre ai settanta posti per l’accoglienza notturna nei mesi invernali e ai 25 posti del dormitorio di S. Martino Al Campo”.

Al vaglio anche un piano per fornire soluzioni di accoglienza più stabili che saranno operative a breve per homeless e profughi titolari di protezione internazionale, provenienti soprattutto dall’Afghanistan, ma anche coppie o famiglie di migranti con minori al seguito. Attivo anche un centro operativo della polizia municipale per la raccolta di segnalazioni di persone in strada in difficoltà, contattabile al numero telefonico 040 366 111.

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