Privacy: conti bancari più protetti

By 12 Settembre 2009 Economia

Le banche devono proteggere i dati dei clienti e avvisare tempestivamente il titolare del conto quando vengono riscontrati accessi ingiustificati anche da parte dei propri dipendenti. E’ questa la sintesi del provvedimento emanato dal Garante della Privacy, a seguito di accertamenti richiesti da una cliente che aveva denunciato il trattamento illecito dei dati relativi al suo conto da parte della propria banca.

L’Autority, oltre a prescrivere al gruppo bancario misure più adeguate per la sicurezza dei dati e per l’operato dei propri dipendenti, ha trasmesso il provvedimento alla Procura della Repubblica per l’accertamento di eventuali illeciti sotto il profilo penale.

Le linee guida fissate dal Garante per il corretto uso dei dati personali da parte degli operatori bancari e postali risalgono al gennaio 2008. Il testo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.273 del 23-11-2007, prescrive una serie di tutele a garanzia del cliente: le informazioni bancarie, ad esempio, devono essere fornite a terzi solo nei casi previsti dalla legge o nei casi in cui sia l’interessato ad autorizzare l’utilizzo (famigliari, professionisti, ecc). Sono inoltre fissati i termini di distanza di cortesia agli sportelli, l’aggiornamento continuo delle informazioni, il diritto del cliente alle comunicazioni in forma intelligibile dei dati che lo riguardano, ma non di quelli riferiti ad altre persone (se presenti nella copia dei documenti da consegnare al cliente, devono essere oscurati).

L’Autority, tra gli altri provvedimenti, si è anche occupata della tutela dei dati sanitari on-line, dei dati sulla disabilità e del divieto delle targhe auto nelle bacheche condominiali.

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