Crescita record dell'e-commerce nell’ultimo anno

By 18 Maggio 2012 Economia, risparmio

Essere sempre connessi è un’esigenza ormai diffusissima. Se è possibile connettersi ovunque grazie agli smartphone sempre più evoluti, la connessione internet casalinga non ha affatto perso importanza, anzi, solitamente è proprio da casa che si fanno le ricerche e le operazioni più importanti. Proprio per questo motivo è importante confrontare le tariffe adsl più convenienti, in modo da poter navigare liberamente: stipulare un contratto internet casa vantaggioso è infatti il primo passo per risparmiare sulle tariffe della connessione casalinga.

La connessione internet casalinga, poi, viene in aiuto dei consumatori anche in un altro modo: grazie ad essa possiamo infatti risparmiare ulteriormente, perché siamo in grado di informarci, confrontare e scegliere con più criterio dei servizi fondamentali, quali assicurazioni auto, fornitura di energia e così via. Sempre più consumatori, inoltre, utilizzano la rete per effettuare acquisti online servendosi dei numerosi siti di e-commerce nati negli ultimi anni. Sebbene ci fosse un po’ di diffidenza iniziale verso questo tipo di operazioni, causata perlopiù dalla minaccia del phishing e di altre truffe online, l’e-commerce è ormai una pratica abituale per molti Italiani.

Il commercio elettronico in Italia ha infatti subito nel corso dell’ultimo anno una crescita inaspettata, soprattutto in tempo di crisi. A confermarlo sono i dati presentati all’e-Commerce Forum di Milano, uno dei più autorevoli appuntamenti dell’anno, promosso da Netcomm, consorzio del commercio elettronico italiano. Dal 2011 ad oggi il trend di crescita sembra aver raggiunto quasi il 20% e le aspettative per il prossimo anno sono altrettanto elevate: ci si aspetta un ulteriore incremento del 18%.

La sempre maggiore diffusione di internet adsl e internet mobile hanno completamente stravolto il settore del commercio on line. A spiegare quanto un simile dato abbia lasciato tutti sorpresi è stato Roberto Liscia, capo di Netcomm: “Non ci aspettavamo risultati del genere. La recessione vale per tutti, colpisce il potere di acquisto delle persone. E invece per l’online sembra essere accaduto il contrario. In un anno, un milione di italiani si sono aggiunti a quelli che già frequentavano i negozi della rete, superando i 10 milioni di acquirenti”.

Ma vediamo meglio nel dettaglio quali settori di vendita abbiano influenzato più di altri questa tendenza. Innanzitutto l’abbigliamento e la vendita di capi firmati, a prezzi scontati, ha rappresentato un vero e proprio boom fra il 2010 e il 2011. Protagonista invece dell’ultimo anno è stata la vendita di coupon a numero chiuso, come nel caso dell’ormai famoso Groupon, che ha raggiunto quasi cinque milioni di italiani, fino ad oggi non abituati ad acquistare sul web. A questi sono da aggiungersi poi le vendite nel settore del turismo, delle assicurazioni, ma anche delle nuove tecnologie.

La situazione risulta abbastanza omogenea da nord a sud, ad abbassare il trend ci pensano solo le isole. Si potrebbe, poi, in modo un po’ scontato pensare che ad acquistare siano principalmente le donne, invece Netcomm smentisce questo luogo comune, spiegando come proprio le donne siano in leggera minoranza.

Chi acquista sul web in generale ha comunque un buon livello di istruzione, una carta di credito e ovviamente un computer o anche un tablet. Ma sono gli smartphone dotati di connessioni internet mobile che hanno potuto, più di un qualsiasi altro dispositivo, garantire all’e-commerce un tale successo.

Il motivo principale per cui così tanto consumatori stanno “migrando” allo shopping online è la velocità e la semplicità con cui si possono effettuare acquisti: basta un click per pagare e i beni acquistati arriveranno direttamente a casa, spesso anche senza spese di spedizione aggiuntive.

Ovviamente è necessario seguire alcune accortezze, per evitare di incorrere in spiacevoli errori e truffe. Usare le carte di credito online non è pericoloso, purché il sito sia sicuro. Ad esempio, è utile verificare nella barra degli indirizzi che la URL del sito inizi con “https” e che nella parte inferiore destra della schermata appaia un lucchetto chiuso. Questa icona indica che la pagina web utilizza un protocollo che permette pagamenti sicuri in grado di tutelare l’utente.

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