Prestito vitalizio: soluzione di finanziamento per gli over 65

By 9 Ottobre 2012 Economia, risparmio

Un’improvvisa spesa medica, la rata universitaria da pagare, un progetto da avviare. I motivi per richiedere un prestito sono molteplici. Le banche hanno studiato offerte molto numerose e differenziate per andare incontro alle esigenze di tutti i consumatori. Prima di scegliere l’offerta di credito é consigliabile valutare attentamente i prodotti sul mercato tenendo conto delle proprie esigenze personali. In queste circostanze, confrontare i migliori prestiti degli istituti di credito potrebbe aiutarci ad operare una scelta consapevole, vantaggiosa e mirata.

Per sottoscrivere un prestito a condizioni vantaggiose, si possono confrontare i finanziamenti più vantaggiosi. I parametri da valutare con attenzione saranno l’indice sintetico di costo (TAN e TAEG) e la durata del prestito. Nel momento in cui ci si accinge a scegliere un prestito è opportuno sapere che ci sono due macrotipologie: quelli finalizzati e quelli personali. I primi sono legati all’acquisto di un bene specifico: sono, ad esempio, i prestiti richiesti per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. I prestiti personali, invece, non sono legati all’acquisto di un bene, ma semplicemente vengono richiesti per ottenere liquidità.

Tra le innumerevoli tipologie di prestito presenti oggi sul mercato, il prestito vitalizio è una di quelle meno conosciute, che riesce però in alcuni casi ad esser la soluzione ideale per determinati soggetti. Il prestito vitalizio è, infatti, una forma di finanziamento dedicata agli over 65, che permette di ottenere importi elevati per qualunque esigenza, offrendo come garanzia la propria casa e mantenendone la proprietà.

Vediamo ora qualche dettaglio in più su questo prestito ipotecario. Perché il prestito vitalizio venga concesso, è necessario iscrivere un’ipoteca sulla casa: ecco perché il contratto di finanziamento deve essere stipulato davanti a un notaio.

La banca eroga l’importo richiesto in un’unica soluzione al cliente, che mantiene la proprietà della casa e non dovrà rimborsare alcuna rata. La restituzione del prestito avviene solo dopo la scomparsa del mutuatario, momento in cui gli eredi dovranno decidere la modalità di rimborso. Questi potranno, infatti, vendere la casa per rimborsare il debito e tenere per sé la differenza, oppure restituire il debito con mezzi propri, estinguendo l’ipoteca sulla casa.

Ricordiamo che il prestito vitalizio è riservato a chi ha più di 65 anni, senza alcun limite massimo d’età. Inoltre, l’importo erogabile aumenta con l’aumentare dell’età del richiedente.

Il prestito vitalizio, tra quelli dedicati agli stessi soggetti, ovvero gli over 65, presenta alcuni vantaggi:

– permette di ottenere importi elevati (molto maggiori rispetto, per esempio, ad una cessione del quinto);

– può essere rimborsato in qualunque momento (in questo caso è però prevista una penale di rimborso anticipato);

– non prevede alcuna rata per tutta la vita del mutuatario;

– la casa rimane di proprietà del mutuatario, a differenza di quanto avviene con altri strumenti di vendita o di finanziamento.

Passiamo ora al rovescio della medaglia. Questo finanziamento presenta anche alcuni aspetti negativi, che è bene prendere in considerazione prima della stipula:

– innanzitutto l’ipoteca sulla casa, che fa sì che al momento del rimborso, nel caso in cui gli eredi non siano in grado di far fronte al debito, dovranno necessariamente vendere l’abitazione;

– gli interessi si accumulano nel tempo e vengono capitalizzati annualmente: questo prestito prevede infatti l’anatocismo, il che significa che gli interessi maturati sul prestito producono a loro volta altri interessi.

Il prestito vitalizio nasce e si sviluppa oltre vent’anni fa e oggi riscuote molto successo all’estero, soprattutto in Inghilterra e Stati Uniti. In Italia, il prestito vitalizio è stato introdotto con la Legge n. 248 del 2005, ma rimane un prodotto poco conosciuto dal pubblico e offerto soltanto da pochi istituti finanziari.

In ogni caso, quando si sottoscrive qualunque tipo di prestito, è necessario leggere con attenzione il foglio informativo, così da valutare il costo effettivo del finanziamento e verificare la presenza di eventuali costi accessori.

Inoltre, ricordiamo che se le banche hanno il diritto di chiedere la stipula di un’assicurazione a tutela del prestito, specie se di importo elevato, non hanno il diritto di imporre la compagnia assicurativa cui rivolgersi, che resta a totale discrezione del cliente.

 

 

No Comments

  • GIOVANNI ha detto:

    VORREI MAGGIORI DELUCIDAZIONI SUL PRESTITO VITALIZIO.HO 75 ANNI,UN APPARTAMENTO DI MIA PROPRIETA’ DI 130 MQ IN PROVINCIA DI BRESCIA.
    GRAZIE

  • LUISA ha detto:

    CHIEDO, GENTILMENTE, INFORMAZIONI SUL PRESTITO VITALIZIO. HO 66 ANNI E POSSIEDO UNA CASA DI MIA PROPRIETA’ DEL VALORE DI 1.000.000 € CIRCA.

    GRAZIE

    CORDIALMENTE

    LUISA

  • giovanni ha detto:

    IN ULTIMA ANALISI QUESTO PRESTITO PUO’ ESSERE PARAGONATO ALLA VENDITA DELLA NUDA PROPRIETA’?GRAZIE GIOVANNI

  • giovanni ha detto:

    E’ POSSIBILE VALUTARE A QUANTO PÒTREBBE AMMONTARE IL PRESTITO,PARTENDO IN COSIDERAZIONE CHE ATTUALMENTE L’APPARTAMENTO E’ VALUTATO CIRCA 130.000 EURO? GRAZIE, GIOVANNI

  • GIOVANNI ha detto:

    POTREI AVERE UNA RISPOSTA AL MIO QUESITO DEL 3 DIC.2012?A CHI MI DEVO RIVOLGERE PER AVERE NOTIZIE RIGUARDANTI IL PRESTITO VITALIZIO AGLI OVER 65.GRAZIE

  • Silvio Malvolti ha detto:

    Ciao Giovanni, hai provato a cercare su Google? Prova a inserire nel campo di ricerca: Legge n. 248 del 2005 prestito vitalizio

    Vengono fuori un sacco di link interessanti per approfondire…

  • Roberto ha detto:

    Il Monte Paschi lo eroga a partire dall’eta’ di 70 anni del richiedente e la % erogabile varia appunto a seconda dell’eta’ di colui che ne fa domanda. Il prodotto di chiama PrestiSenior.

  • badalassi graziella ha detto:

    Vorrei sapere a chi rivolgermi per un prestiti vitalizio ipotecario

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